Sondors Metacycle, la prima moto elettrica veramente economica

Prodotta da un’azienda americana, ha forme avveniristiche e costa solo 5mila dollari. Le prenotazioni della moto sono attualmente aperte

La moto elettrica Sondors Metacycle
La moto elettrica Sondors Metacycle
newsby Emiliano Ragoni18 Gennaio 2021


La Sondors è un’azienda californiana specializzata in mobilità elettrica conosciuta per le ottime e-bike. La Metacycle, un’avveniristica moto elettrica, è l’ultimo loro interessante prodotto. La sua particolarità, oltre che nel design, è il prezzo, estremamente interessante: 5mila dollari. Le prenotazioni della moto sono attualmente aperte e l’arrivo sul mercato è previsto entro la fine dell’anno.

La compagnia ha realizzato la Metacycle per rispondere alle esigenze di mobilità quotidiana, dove generalmente, durante l’arco della giornata, vengono compiuti spostamenti limitati. La Metacycle, grazie a una potenza adeguata, è inoltre in grado di andare anche in autostrada.

Sondors Metacycle, la prima moto elettrica economica

Le caratteristiche tecniche, tenendo conto del prezzo, sono piuttosto competitive e vedono la presenza di un motore elettrico posizionato al mozzo, che trasferisce la coppia alla ruota posteriore, da 8 kW (11 cavalli), con un picco di potenza di 14,5 kW (20 cavalli) e una coppia massima 176 nm.

La velocità massima è di 130 km/h. Ad alimentare il motore elettrico c’è una batteria da 4 kWh. Il peso è di 91 kg.

L’estetica è polarizzante

La Sondors Metacycle ha un caratteristico telaio in alluminio spazzolato che presenta un grande spazio vuoto collocato nella zona che nelle moto termiche è occupata dal serbatoio.

La forcella anteriore invertita dà la sensazione di trovarsi al cospetto di una moto più costosa. I freni a disco idraulici Bybre, realizzati dall’OEM Brembo, sembrano poter garantire un adeguato spazio d’arresto.

Nonostante il prezzo estremamente competitivo, i progettisti non sono scesi a compromessi in termini di finiture e non mancano alcune chicche come la piccola teca trasparente con ricarica wireless che può contenere lo smartphone del pilota.

L’azienda sostiene che la batteria della Metacycle può essere caricata anche nelle stazioni di ricarica pubbliche, il che contribuirà a ridurre ulteriormente l’ansia di autonomia per tutti quei motociclisti che per recarsi a lavoro potrebbero avere la necessità di dover affrontare un tratto di autostrada. Sarà comunque possibile fare “il pieno” all’accumulatore utilizzando una presa elettrica standard. In quest’ultimo caso sono necessarie circa 4 ore.


Tag: New MobilitySondors