Ucraina, dove studentesse e professori si addestrano a combattere

A Ternopil i soldati insegnano l'uso delle armi a giovanissimi e giovanissime: "Mai tenuto un fucile in mano. Non ucciderei, ma devo difendere l'Ucraina"

newsby Francesco Maviglia10 Marzo 2022



In una caserma di Ternopil, in Ucraina, centinaia di giovanissimi cittadini del posto si preparano alla guerra. Due istruttori dell’esercito spiegano le tecniche base per l’utilizzo di armi da fuoco: mitragliatori, pistole e granate. Nessuno dei presenti ha mai imbracciato un’arma, spiegano. “È la prima volta che tengo in mano un fucile“, dice un ragazzo appena maggiorenne.

Il corso per imparare le armi: reazioni di studenti e militari

Mio padre ora è Kiev, a difendere la capitale“, racconta un’altra studentessa ucraina, giovanissima. “Io spero di non dover mai sparare, ma sono venuta qui perché è importante per noi essere uniti. In caso di attacco dobbiamo sapere cosa fare e come farlo bene“. “Io ho diciotto anni. Non ho nessuna esperienza, mai tenuta un’arma in mano. Ma quando ce ne sarà bisogno, la prenderò“, racconta un ragazzo che dimostra ancora meno dei suoi effettivi anni.

I soldati durante il corso, della durata di circa due ore hanno mostrato agli allievi tutti i meccanismi di funzionamento delle armi più convenzionali. “Ho tanta rabbia, come tutti gli altri. Ma ho anche tanto orgoglio, per tutte queste persone che stanno facendo l’impossibile per difendere un piccolo Paese come l’Ucraina da un grande aggressore come la Russia“, ha affermato uno di loro.

Ucraina, perché imparare a usare le armi da giovanissimi: “Ci sentiamo più difesi”

Questi corsi si tengono quasi tutti i giorni e sono essenziali per i civili dell’Ucraina (molte donne e ragazzi giovanissimi) come deterrente in caso di una invasione via terra delle truppe russe. Alla domanda “Ma non hai paura? Forse sarebbe meglio mettersi al sicuro in Europa“, una studentessa di medicina ha replicato: “Io sono nata qui e voglio morire qui. Ma non ora, sono ancora troppo giovane“.

Il nemico è molto forte, quindi dobbiamo essere tutti capaci. I miei amici sono venuti qui, anche molte amiche. Hanno scoperto questo corso su Instagram e sono venuti qui per essere capaci. Vogliamo capire come funzionano le armi, sentirci più difesi e farlo insieme. Perché così ci sentiamo più forti e stiamo certamente meglio“, ha spiegato un’altra ragazza ucraina, poco più che una bambina. Infine una giovane giornalista: “Oggi ho tenuto per la prima volta in vita mia un’arma in mano. Non per uccidere, ma per difendermi. Perché noi siamo nella nostra terra, non abbiamo invaso nessuno“.


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