Taiwan, ricette per utilizzare il rum sui social del governo: ecco perché

Nessun errore da parte dei media manager: l'idea di invitare i taiwanesi a bere cocktail a base rum ha a che fare con le tensioni con la Cina

Taiwan, ricette per utilizzare il rum sui social del governo: ecco perché
Foto: Alexas_Fotos per Pixabay.com
newsby Francesco Lucivero4 Gennaio 2022


Nella giornata di martedì il profilo Facebook del National development council (NDC) di Taiwan, agenzia per la pianificazione politica in seno al governo locale, sono apparsi consigli pratici per utilizzare il rum in ricette e cocktail. Un imbarazzante errore dei social media manager? Proprio no. Si tratta, infatti, dell’ennesimo capitolo che va ad arricchire una storia di tensioni fra la stessa Taiwan e la Repubblica popolare cinese. Con la Lituania a fare, stavolta, da ago della bilancia.

Taiwan compra 20.400 bottiglie di rum provenienti dalla Lituania, rifiutate dalla Cina

Cosa è successo di preciso è presto detto: il governo non riconosciuto da Pechino ha comprato 20.400 bottiglie di rum provenienti dalla Lituania. Bottiglie che inizialmente erano destinate proprio al mercato della Cina continentale. Le tensioni fra lo Stato comunista e il governo lituano hanno però portato a una rottura dei rapporti fra i due Paesi. E, dunque, anche all’interruzione di alcune importazioni, come quella del rum.

La Taiwan Tobacco and Liquor, l’azienda partecipata dal Ministero delle Finanze locale che si occupa di import-export di alcolici e derivati del tabacco, secondo quanto riportato dal South China Morning Post, “ha preso posizione, acquistato il rum e lo ha portato a Taiwan”.

Sebbene non vi siano state comunicazioni ufficiali di un possibile accordo fra la TTL e i produttori del rum lituano, MV Group Productions, la conferma del sostegno reciproco fra Taiwan e Lituania è arrivata in un post pubblicato sul profilo Facebook dell’NDC in cui si danno alcuni consigli su come utilizzare il rum in cucina o per preparare dei cocktail.

Cina-Lituania, il perché delle tensioni fra i due paesi

Il post invita i cittadini di Taiwan a “sostenere la Lituania”, spiegando che fra i due Paesi c’è una lunga amicizia confermata anche dall’aiuto reciproco in tempi di pandemia. Non manca, poi, l’invito ad utilizzare con responsabilità il rum, bevanda alcolica dalla gradazione piuttosto alta.

Si tratta, come detto, solo dell’ultimo capitolo, in ordine di tempo, che racconta le tensioni fra Cina e Taiwan. Il motivo per cui c’entra la Lituania è legato al fatto che il Paese baltico ha aperto un’ambasciata de facto a Vilnius senza utilizzare la dicitura tollerata dalla Repubblica popolare, cioè Taipei. Il governo lituano ha infatti preferito proprio il nome Taiwan.

Per Pechino si tratta di un affronto, in quanto l’utilizzo del nome Taiwan sottenderebbe un sostegno alla politica indipendente e separatista dell’isola rispetto alla Cina continentale, che non la riconosce come stato sovrano. Il rum, dunque, è solo la punta dell’iceberg di una situazione di conflitto che dura da oltre settant’anni.


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