Il mistero dell’aereo di Stato russo diretto a Washington nonostante i divieti

Un aereo di Stato russo è atterrato nella capitale americana. Ma niente dialogo: rispediti a Mosca dei diplomatici "non graditi" da Washington

Aereo di Stato russo verso Washington
Foto | Flighradar24
newsby Redazione5 Marzo 2022


Fra le sanzioni adottate contro la Russia per l’invasione dell’Ucraina c’è il divieto di accesso agli spazi aerei dei principali Paesi occidentali. Eppure, come dimostrano le mappe di Flightradar24, c’è un aereo di Stato russo partito questa mattina da San Pietroburgo e diretto verso gli Usa.

Il mistero dell’aereo di Stato russo verso Washington

Più precisamente a Washington, dove ha sede la Casa Bianca. Il velivolo Ilyushin Il-96-300 dello Squadrone speciale Rossiya (indicativo di chiamata RSD088) è atterrato attorno poco dopo le 13 italiane. In un primo momento si ipotizzava che l’obiettivo del volo fosse un viaggio diplomatico nel solco delle recenti dichiarazioni di Dmitry Peskov.

Il portavoce del Cremlino, come riferisce la Tass, oggi ha infatti assicurato che Mosca e Washington stanno mantenendo aperti alcuni canali di dialogo sulla situazione geopolitica attuale. Nel primo pomeriggio, però, è arrivata la versione ufficiale che ha sgombrato il campo da ogni ipotesi.

Niente dialogo, rispediti a Mosca diplomatici “sgraditi”

Un portavoce del ministero della Difesa di Mosca ha infatti dichiarato che il volo “porterà via da Washington dei diplomatici russi, che gli Usa hanno dichiarato non graditi. Non è al momento nota l’identità di questi funzionari pubblici di fatto allontanati da Washington.

Quel che è certo è che sui mezzi dello Squadrone speciale Rossiya possono muoversi solamente gli ufficiali più importanti. Stando alle poche informazioni disponibili, comunque, non si tratterebbe di nessun membro dell’ufficio di presidenza guidato da Vladimir Putin.


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