Expo Roma 2030, Di Stefano: “Italia gode di ottima fama al BIE”

Le parole del sottosegretario Di Stefano e dell'omologo emiratino Al Zeyoudi a margine del bilaterale a Expo Dubai 2020

newsby Lorenzo Sassi11 Dicembre 2021



Expo Roma 2030? Ho avuto la fortuna di portare io la lettera di Draghi a Parigi. L’italia gode di un’ottima fama, sopratutto per l’innovazione che porta a questi eventi. Il presidente del BIE (il Bureau International des Expositions, ndr) era entusiasta della candidatura, nonostante fosse solo 15 anni da Expo Milano. Abbiamo portato un progetto che è molto innovativo. L’italia gode oggi al BIE di un’ottima fama”. Lo afferma il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano, in missione diplomatica a Expo Dubai 2020.

“Questo è dovuto anche a Expo Dubai – aggiunge – e segniamo una differenza rispetto agli altri padiglioni. Qui si racconta il presente con un concetto di futuro: sostenibilità e tecnologie in una chiave di bellezza. Stiamo dimostrando al mondo che parlare di sostenibilità significa bellezza e migliorare la vita di ogni giorno. Ovviamente sarà una battaglia e lotteremo per ottenere Expo Roma 2030″.

Di Stefano: “Con Emirati nuova atmosfera positiva e progetti concreti”


Di Stefano ha poi incontrato in un bilaterale il suo omologo emiratino, Thani bin Ahmed Al Zeyoudi, ministro di Stato per il Commercio estero degli EAU. “Noi investiamo molto nelle rinnovabili è c’è una lunga tradizione con gli Emirati Arabi Uniti. Abbiamo parlato di commercio e rimarcato la stretta collaborazione che c’è, sottolineando l’intenzione di investire nel rapporto.

“L’obiettivo è settorializzare la collaborazione su ambiti che ci interessano in maniera comune: scienze della vita, agricoltura innovativa e di precisione e sicuramente tutto ciò che riguarda la digitalizzazione delle industrie – prosegue -. Loro hanno la grande ambizione di creare un’industria manifatturiera locale che non hanno. L’idea è unirsi a dei partner che possono offrire complementarietà su quest’ambito come l’Italia. Probabilmente organizzeremo degli eventi anche qui a Expo per avviare nuove collaborazioni.

Il sottosegretario italiano agli Esteri conclude: “Il messaggio migliore è che si è creata una nuova atmosfera tra i due Paesi. Accordi concreti? Ho presentato alcune innovazioni fatte in Farnesina con la piattaforma di business matching realizzata con Cassa Depositi e Prestiti. Da gennaio abbiamo definito di fare entrare anche gli Emirati. Abbiamo definito inoltre la possibilità di far entrare investimenti su startup che rispondano a problemi comuni”.

Expo Dubai 2020, la visita del ministro Al Zeyoudi al Padiglione Italia


“È molto bello e un onore essere qui al Padiglione Italia. Ho apprezzato molto la partecipazione del Governo italiano a Expo Dubai 2020 – commenta Thani bin Ahmed Al Zeyoudi -. Dopo la pandemia ne usciamo più forti grazie a nuove e importanti alleanze. Incredibile come qui al Padiglione Italia la sostenibilità sia strettamente legata alla bellezza. Credo sia un ottima occasione essere qui perché le nostre aziende possano collaborare”.

“Grandi volumi commerciali tra l’Italia e gli EAU”


Inoltre, secondo Al Zeyoudi, i grandi volumi commerciali tra l’Italia e gli Emirati mostrano “il grande potenziale” dei rapporti tra le due nazioni. “Abbiamo parlato e celebrato i grandi volumi commerciali che sono saliti nel 2020 da 7,5 miliardi a oltre dieci miliardi di dollari, dato che mostra il grande potenziale tra entrambe le nazioni. Abbiamo discusso delle collaborazioni potenziali, sottolinea il ministro di Stato emiratino.

Al Zeyoudi, dopo la visita al Padiglione Italia a Expo Dubai 2020, evidenzia che “c’è potenziale per collegare le nostre compagnie con le aziende italiane utilizzando la digitalizzazione”. In contemporanea, “vorremmo vedere come poter lavorare congiuntamente nei nostri sforzi per incoraggiare l’avvio di nuove Pmi in entrambi i Paesi”. “Questi due settori”, la digitalizzazione e le piccole e medie imprese, “potranno aggiungere valore a entrambe le nazioni e alla regione”, conclude.


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