Così la Russia risponde alle sanzioni svizzere | Sequestrati orologi di lusso

Dopo l’invasione dell’Ucraina, la Svizzera aveva rinunciato alla sua storica neutralità: ora gli agenti dell’Fsb in Russia mettono sotto chiave milioni di dollari di orologi Audemars Piguet

Russia sequestro orologi Audemars Piguet
Foto Unsplash | Metehan Gümüşdağ
newsby Alessandro Boldrini30 Marzo 2022


Nel mondo Audemars Piguet è sinonimo di lusso ed esclusività. In Russia, gli orologi dello storico marchio svizzero finiscono invece nel mirino delle autorità in ciò che sembra a tutti gli effetti una “rappresaglia” contro le sanzioni imposte da Berna dopo l’invasione dell’Ucraina.

Com’è noto, infatti, la Confederazione elvetica ha deciso di abbandonare il suo storico status di neutralità, congelando circa sei miliardi di beni di proprietà degli oligarchi russi nel Paese. Una misura, questa, che si è resa necessaria con la crescente pressione del fronte europeo delle sanzioni contro il “cerchio magico” del presidente russo Vladimir Putin. Inizialmente, infatti, il Paese guidato da Ignazio Cassis si era limitato a creare una lista nera di circa 300 cittadini russi e quattro banche a cui aveva imposto il divieto di intrattenere rapporti d’affari. Dopo il 26 febbraio, però, ha deciso di inasprire le misure, bloccando anche l’export di beni di lusso. Sanzioni a cui Mosca sta cercando ora di rispondere: vediamo in che modo.

In Russia l’Fsb sequestra milioni di dollari di orologi Audemars Piguet

In Russia gli agenti dell’Fsb, il Servizio di sicurezza federale, hanno sequestrato milioni di dollari di orologi del lussuoso marchio Audemars Piguet. Lo riporta il quotidiano svizzero NZZ am Sonntag, citando un report del Dipartimento degli Affari esteri di Berna in cui è cristallizzata questa vicenda.

Russia sequestro orologi
Foto Unsplash | Laura Ockel

Gli agenti federali hanno messo sotto chiave i preziosi segnatempo recuperandoli direttamente nello stabilimento locale della casa di orologeria svizzera. E la risposta dell’azienda di Le Brassus non si è fatta attendere. L’8 marzo Audemars Piguet ha infatti fermato le esportazioni e sospeso le operazioni di vendita al dettaglio in Russia dei suoi orologi, come riporta l’agenzia Bloomberg.

LEGGI ANCHE: Svizzera: con la guerra in Ucraina, addio alla storica neutralità

A conduzione familiare da circa 150 anni, Audemars Piguet è fra i tre maggiori brand – insieme a Patek Philippe e Rolex – dell’orologeria elvetica; mentre la Russia è stato il 17esimo mercato di esportazione di orologi svizzeri nel 2021. Secondo i dati della Federazione dell’industria orologiera svizzera, lo scorso anno sull’asse Berna-Mosca sarebbero partite spedizioni per circa 260 milioni di franchi.

LEGGI ANCHE: Tre brand francesi restano in Russia. L’Ucraina invita a boicottarli

Intanto, l’ambasciata svizzera a Mosca ha fatto sapere che sta fornendo supporto alle aziende svizzere in Russia. In particolare, a causa delle numerose incertezze e misure normative” che queste sono costrette ad affrontare a seguito delle sanzioni occidentali e delle contro-sanzioni del Cremlino.

Russia sequestro orologi
Foto Unsplash | Ivan Shilov

L’ambasciata si è però riservata di rilasciare ulteriori dichiarazioni in merito a casi delle singole aziende per tutelare l’incolumità dei loro dipendenti. Ne è un esempio il colosso dell’alimentare Nestlé, di recente bersagliato dagli hacker di Anonymous e da campagne di boicottaggio via social proprio come “ripicca” per non aver lasciato la Russia.


Tag: Audemars PiguetorologiRussiaSvizzera