MONDO

Cybersecurity, a New York il primo centro anti attacchi informatici

La città di New York è la prima grande area metropolitana statunitense ad aprire un centro operativo di cybersecurity. A rivelarlo è il Wall Street Journal, che spiega che negli uffici di un grattacielo di Manhattan sono infatti riuniti esperti delle agenzie governative e di compagnie private, come Amazon, che condividono fra di loro informazioni su potenziali minacce informatiche.

In totale, scrive il quotidiano economico, i partner sono 282. Questi spaziano dal dipartimento di polizia cittadino alla Ibm, passando per la Federal Reserve e numerose aziende sanitarie. Nel momento storico in cui i cyber attacchi negli Stati Uniti diventano sempre più frequenti, la città ha quindi deciso di dotare di un corpo fisico il progetto ‘New York City Cyber Critical Services and Infrastructure’ lanciato due anni fa. E che, fino alla settimana scorsa, era soltanto virtuale.

Centro di cybersecurity: perché proprio a New York?

La scelta di aprire il primo centro di questo genere a New York, però, non è casuale. Come ricorda il Wsj, infatti, la ‘Grande mela’ è un bersaglio particolarmente vulnerabile per via del suo status di grande centro economico nonché di emblema del potere finanziario e culturale Usa. “Se c’è una città in America che ha bisogno di questa collaborazione tra settori e governo, è la nostra”. A dirlo è il procuratore distrettuale di Manhattan, Cyrus Vance Jr., uno dei membri fondatori del progetto.

La riflessione sul tema della cybersecurity, racconta Vance, è iniziata già nel 2017. Quando cioè un gruppo di dirigenti delle forze dell’ordine, dell’intelligence e delle ‘Security community’ si è riunito per discutere come New York avrebbe potuto rispondere se un terrorista, ad esempio, avesse attaccato il sistema che gestisce le riserve idriche della città. Da qui l’idea di organizzare una task-force specializzata minacce informatiche contro le infrastrutture pubbliche.

Usa, una minaccia informatica ogni 14 secondi

Negli Stati Uniti, la media degli attacchi è di uno ogni 14 secondi. La maggior parte finalizzati a ottenere un riscatto economico, che il 40% finisce per pagare. E, nonostante ciò, l’80% finisce per subire un nuovo attacco. Parola di John Miller, vicecommissario del reparto di intelligence e antiterrorismo della polizia newyorkese. E gli attacchi informatici non risparmiano neppure le strutture sanitarie.

Lo scorso novembre, infatti, la task-force di cybersecurity ha inviato una squadra di volontari (sia del settore pubblico che di privati) all’ospedale di Brooklyn per un attacco al sistema informatico del nosocomio. Il team, racconta il Wsj, ha lavorato un’intera settimana prima di riuscire a trovare il malware e di riconfigurare i server dell’ospedale.

In Italia il 24% degli ospedali ha subìto attacchi

A tal proposito, va sottolineato come i cyberattacchi in campo medico siano comuni anche in Italia. Nel nostro Paese, infatti, il 24% delle strutture sanitarie ha riferito di aver subìto attacchi informatici nel 2020. Di questi, l’11% è costituito da ransomware (virus finalizzati a una richiesta di riscatto) e il 33% da accessi abusivi ai dati. Il dato emerge dal whitepaper “Capire il rischio cyber – Il nuovo orizzonte della sanità” realizzato da Sham, società del Gruppo Relyens, in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università di Torino.

La ricerca rivela poi che per il 59% delle strutture il tema del cyber risk nella Sanità è visto come una priorità. Per il 31% è invece un problema parzialmente prioritario. Ciononostante, sono ancora poche le misure adottate in materia dagli ospedali italiani. Mappature, analisi dei rischi e test di vulnerabilità figurano infatti solo in un terzo del totale delle strutture.

Alessandro Boldrini

Classe 1998, laureato in Scienze Umanistiche per la Comunicazione alla Statale di Milano, sono giornalista pubblicista dal 2019. Mi occupo di cronaca nera, giudiziaria e inchieste sulla criminalità organizzata. Ho mosso i primi passi nella cronaca locale, fino a collaborare con il quotidiano statunitense The Wall Street Journal. Sono un attivista antimafia e partecipo come relatore ad assemblee pubbliche sul tema al fianco di magistrati ed esperti del settore. Amo il calcio, la musica, il cinema e la fotografia.

Recent Posts

Eintauchen in die Live-Casino-Atmosphäre ein einzigartiges Erlebnis

Inhaltsverzeichnis Einführung Warum Live-Casinos so fesselnd sind Erlebnis & Funktionen Registrierung, Boni & Spiele Zahlungen…

1 giorno ago

Mesas de crupier en vivo para una experiencia auténtica

Contenido Introducción Ventajas de jugar en vivo Juegos disponibles Registro y bonos Métodos de pago…

1 giorno ago

Nuevas entregas de juegos que no te puedes perder

Tabla de contenidos Nuevas entregas que no te puedes perder Novedades generales en casinos online…

1 giorno ago

Claim Your Bonuses and Experience Loyalty Like Never Before

Table Of Contents Claim Overview Bonuses & Perks Slots Library Payments Loyalty Program How To…

1 giorno ago

Живые столы с дилерами – заполучите атмосферу казино дома

Содержание Живые столы и атмосфера Технология и дилеры Игры и выбор Регистрация и бонусы Платежи…

2 giorni ago

Безопасность и методы оплаты на что обращать внимание игрокам

Содержание 1. Безопасность и проверка лицензии 2. Методы оплаты 3. Безопасность транзакций и вывод средств…

2 giorni ago