In viaggio come un re: così vola l’1%, tra terminal segreti e ogni lusso

Viaggiare come un re, dove è possibile (newsby.it)
Newsby Valentina Giungati 16 Ottobre 2023

Per l’1% della popolazione viaggiare è un lusso, niente vacanze low cost o biglietti a prezzi scontati ma dettagli, esclusività e servizi.

Ovviamente questi servizi sono molto costosi ma anche strepitosi e soprattutto lontani dal viaggiatore comune a caccia di offerte e voli economici, per questo sono pensati solo per l’1% della popolazione che ha anche la possibilità economica di poterlo fare.

Però è molto interessante scoprire tutti i piccoli segreti che nessuno conosce e che si celano dietro il caos, le file ai gate d’imbarco, le attese per salire a bordo e tutte le complessità che si incontrano ogni giorno viaggiando con determinate compagnie aeree.

Viaggiare come un re con tutti i comfort

Sicuramente è un piacere anche se molto limitato, guardando alla popolazione mondiale. Sono tipologie di offerte pensate solo per un numero molto ristretto di clienti con un capitale tale da poter spendere senza limiti. Questi beneficiano non solo di extra comfort ma anche di alcuni dettagli di cui la maggior parte delle persone non conosce nemmeno l’esistenza. Ad esempio ci sono suite segrete all’interno delle lounge aeroportuali.

Così vola 1%
Come volano gli extra ricchi (newsby.it)

Già queste sono un lusso ma per i super vip come la famiglia reale esiste addirittura un luogo privato, ovvero uno spazio in cui attendono comodamente e senza dover condividere l’ambiente con altri. In tutto sono otto le suite private solo in questo aeroporto e hanno un costo di 3 mila sterline per 3 persone. Viene incluso anche l’autista che prende la persona alla porta e l’accompagna al gate. Ci sono poi maggiordomi privati, negozi e addirittura ristoranti Michelin privati.

Anche l’aeroporto di Monaco è tra quelli vip più gettonati, come Los Angeles che ovviamente visto anche il tipo di pubblico con cui si interfaccia ogni giorno offre strumenti in linea con le aspettative. Le suite disponibili internamente sono private e hanno un costo annuo di 6 mila dollari quindi una sorta di abbonamento, ci sono autista, elicottero privato e ovviamente pasti e servizi inclusi. Non solo, alcuni aeroporti hanno addirittura dei piccoli terminal segreti, si va a fare i controlli in questi spazi e poi si viene scortati in auto direttamente all’aereo quindi niente code e niente caos.

Nell’aeroporto di Doha c’è addirittura la SPA, quindi per i vip che desiderano prendersi un momento di benessere possono avere dal parrucchiere ai massaggi prima di volare. Ad Abu Dhabi invece c’è la suite di prima classe che sembra un hotel a cinque stelle mentre a Singapore la Private Room con tanto di cocktail bar. Molto dipende dalla compagnia e ovviamente anche dall’aeroporto quindi dal tipo di collegamento che c’è con gli altri paesi.

Molti aeroporti però offrono anche lounge e servizi di medio livello quindi più accessibili, ad esempio negli aeroporti d’Europa ci sono accessi che hanno un costo medio di 30 euro dove si può mangiare gratis, riposare, fare la doccia. Sicuramente cifre più economiche che possono tornare utili soprattutto per i viaggi a lungo raggio.

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