Come si gioca a sette e mezzo? Guida pratica

Tra i giochi di carte più noti nel panorama nazionale c'è sicuramente "sette e mezzo", ormai diffuso in tutta la penisola da diversi decenni

sette e mezzo
Foto | Canva
newsby Redazione29 Aprile 2022


Tra i giochi di carte più noti nel panorama nazionale c’è sicuramente “sette e mezzo”, ormai diffuso in tutta la penisola da diversi decenni. Il gioco, così come altri, è tipico in particolar modo delle festività natalizie, durante le quali le famiglie italiane ritirano fuori le tradizioni del paese per passare il tempo in compagnia. Avendo un regolamento di base piuttosto semplice, il gioco è accessibile a tutti. E negli ultimi anni ha conquistato anche l’interesse di grandi società che sviluppano app per il gioco in rete.

Insomma, il Sette e Mezzo è un gioco di carte che si adatta ai tempi, alle diverse modalità di intrattenimento ed è noto alla stragrande maggioranza degli utenti che utilizzano il web anche per lo svago e negli ultimi anni ha conquistato anche l’interesse di grandi società che sviluppano app per gioco in rete.

Non é un caso che, se si va a guardare una guida che spieghi nel dettaglio cos’è bestingame, con tutte le informazioni necessarie a livello tecnico e di contenuti del sito, il sette e mezzo sia presente anche nella lista giochi a messa a disposizione da questo importante portale dedicato all’intrattenimento digitale. Ma non é l’unico. Questa é, dunque, la riprova che il sette e mezzo é un gioco di carte che si adatta ai tempi, alle diverse modalità di intrattenimento ed é noto alla stragrande maggioranza degli utenti che utilizzano il web anche per lo svago.

Come si gioca a sette e mezzo?

A Sette e Mezzo si gioca con un solo mazzo di carte. Il regolamento del gioco prevede l’utilizzo di un mazzo composto da 40 carte napoletane, da sempre le più gettonate per i giochi più tradizionali del paese. Lo scopo di ogni giocatore è raggiungere il punteggio più elevato possibile con il minor numero di carte, senza mai andare oltre il 7 e mezzo. L’obiettivo del mazziere, invece, è quello di superare il punteggio più elevato registrato da un determinato giocatore senza sballare.

Per quanto concerne il valore delle carte, occorre ricordare che ogni figura ha il valore di mezzo punto, mentre le altre mantengono il loro valore nominale. Se vi state chiedendo quanto vale la matta a sette e mezzo, noi siamo qui per fornirvi la risposta. La matta, ovvero il Re di Danari, assume un determinato valore sulla base della volontà del giocatore che la riceve. In questo senso, essa può valere mezzo punto o un valore intero.

Lo svolgimento del gioco

Il gioco si svolge in maniera piuttosto semplice, il regolamento infatti non è particolarmente complesso. Il mazziere (può essere scelto dai giocatori stessi o in maniera del tutto casuale) distribuisce ad ogni partecipante una carta coperta. Il gioco inizia con l’azione del giocatore che siede alla destra del mazziere. In questa fase, il partecipante al gioco può agire in due modi differenti: chiedere un’altra carta o decidere di fermarsi. Nella prima circostanza il mazziere è tenuto a consegnare un’altra carta, questa volta scoperta, al giocatore, il quale ha la possibilità di fermarsi o di chiederne un’altra.

Nel caso in cui il giocatore dovesse decidere di proseguire chiedendo un’altra carta, sarebbe obbligato a puntare una somma di denaro corrispondente alla somma che effettua sulla propria mano. Nel momento in cui la somma va oltre il sette e mezzo, il giocatore sballa e, di conseguenza, perde la cifra che ha puntato. Nel secondo caso, invece, può decidere direttamente di fermarsi, passando il turno al giocatore che segue. Nel momento in cui qualcuno dei giocatori effettua il sette e mezzo, è tenuto a dirlo immediatamente e a mostrare le carte a tutti gli altri partecipanti. Quando giunge il turno del mazziere lo sviluppo del gioco non cambia, se non per il fatto che quest’ultimo deve scoprire la sua carta in modo tale da mostrarla a tutti gli altri. La mano si conclude quando il mazziere sballa o decide di fermarsi, in quella circostanza i giocatori scoprono tutte le loro carte e si calcolano i punteggi effettuati.

Vince la mano chi conquista il punteggio più alto, guadagna denaro chi ottiene più punti del mazziere, mentre paga chi sballa. Nel momento in cui uno dei giocatori effettua il 7 e mezzo con sole due carte, quest’ultimo viene definito “reale” o “legittimo”. In tal caso, il giocatore che ha ottenuto questo punteggio guadagnerà dal mazziere una cifra equivalente al doppio della posta in palio. Inoltre, conquisterà il titolo di mazziere nella partita successiva.


Tag: carte