Collezionismo di orologi di lusso: gli step per cominciare secondo gli esperti

Collezionare orologi di lusso è un’attività che riscuote sempre più successo perché permette di avvicinarsi a un mondo fatto non solo di estetica e di materie preziose, ma anche di storia, vicende e leggende

Rolex Collezionismo di orologi di lusso
Foto | Pixabay: amh1988
newsby Redazione19 Marzo 2022


Il collezionismo di orologi di lusso è un’attività che riscuote sempre più successo per svariate ragioni. Innanzitutto permette di avvicinarsi a un mondo fatto non solo di estetica e di materie preziose, ma anche di storia, vicende e leggende.

Inoltre, il collezionismo di orologi di lusso è legato in modo indissolubile agli investimenti più redditizi e che vengono considerati nel mondo economico come “beni rifugio”.

Per iniziare una collezione di questo tipo, ovviamente, ci vuole un bel tesoretto finanziario da investire in acquisti di orologi di qualità per i quali non bisogna fermarsi solo al costo ma conoscere il background e le caratteristiche che rendono certi orologi così preziosi.

Per esempio nel caso del Zenith Defy vintage prezzo e caratteristiche sono strettamente correlate tra loro dal momento che sono l’espressione di audacia ed eleganza in pieno rispetto della filosofia della maison produttrice.

Perché le persone collezionano orologi di lusso?

Come specificato poc’anzi, gli orologi di lusso sono beni pregiati che acquisiscono valore nel tempo per varie ragioni. Queste possono riguardare i proprietari che li hanno indossati o le tecnologie che, nonostante vengano superate da nuove innovazioni rendono tali orologi indistruttibili nel tempo.

Cartier orologio di lusso
Foto | Pixabay: MonacoCannes

C’è anche da considerare l’andamento del mercato degli orologi che sarebbe cresciuto, dal 2010 ad oggi, di quasi 140 punti percentuali. Come riporta l’indice che segue l’andamento dei beni di lusso Knight Frank Luxury Investment Index, a partire da dicembre 2016 il prezzo degli orologi è cresciuto del 12% fino a dicembre 2019.

Di conseguenza la compravendita è considerata redditizia per chi è in grado di collezionare orologi di gran gusto e seguire con attenzione le oscillazioni del mercato. Per gli esperti la crescita sarebbe dovuta anche ad altri fattori tali da rendere gli orologi di lusso come “beni rifugio” che, in economia, sono considerati quelli soggetti a crescita costante nel tempo nonostante le fluttuazioni degli altri mercati.

Le regole dei collezionisti

Per entrare in questo mercato gli esperti si prendono il giusto tempo per studiare con una certa dedizione le caratteristiche che rendono pregiati gli orologi da inserire nella propria collezione. Bisogna “saperne abbastanza” per capire la differenza tra un quarzo ed una corona rigata, ma anche per andare a fondo nella storia di certi orologi e nelle scelte delle maison che li hanno prodotti.

Pertanto si tratta di un’attività mossa soprattutto da passione e curiosità alla quale si abbinano anche la predilezione per le collezioni di nicchia. Difatti i collezionisti sono soliti specializzarsi su uno o due marchi in modo tale da scovare i migliori orologi di firma in base alla loro unicità sul mercato.

Manutenzione e cura

Come per ogni oggetto da collezione, gli orologi di lusso richiedono cura e attenzione. Innanzitutto perché sono soggetti a furti e, in secondo luogo, perché un mantenimento inappropriato farebbe scivolare in basso il reale valore per la compravendita. Gli ingranaggi devono essere mantenuti perfettamente funzionanti così come le caratteristiche estetiche che devono rimanere inalterate nel tempo.

Patek Philippe orologio di lusso
Foto | Pixabay: Thorn69

Visto il valore e l’importanza che ricoprono questi beni rifugio è importante preoccuparsi sempre di integrità di funzionamento e materiali ma anche dei dettagli unici che riguardano la storia, il precedente possessore o particolari vicende che li rendono iconici.


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