Bottega Veneta, in controtendenza, ha abbandonato i social network

Bottega Veneta ha chiuso tutti i suoi profili social. Potrebbe essere una strategia di marketing o l'addio definitivo del brand diretto da Daniel Lee al mondo dei social network

modella sfilata bottega veneta
Foto Getty Images | Vittorio Zunino Celotto
newsby Redazione9 Gennaio 2021


In un momento storico in cui “se non sei sui social network non sei nessuno”, e sono sempre di più le maison di moda che affidano la propria comunicazione ai social, Bottega Veneta decide di andare controtendenza.

Il luxury brand, guidato dal direttore creativo Daniel Lee, ha chiuso tutti i suoi profili social martedì scorso. Così, mentre Prada presenta la campagna primavera/estate 2021 con delle immagini “Instagram friendly”, Bottega Veneta abbandona non solo IG, ma anche Facebook e Twitter.

È stato bello crescere nell’era pre-Instagram” ha detto Lee in un’intervista a Vogue Uk nell’ottobre 2019. “Sarà interessante vedere cosa accadrà in futuro. Io credo che ci sarà un ritorno alla privacy. Lo spero davvero”.

Dietro all’abbandono dei social da parte di Bottega Veneta potrebbe esserci una strategia di marketing?

Che quella di Lee sia una frase premonitrice o no, Bottega Veneta è probabilmente la prima casa di moda ha cancellarsi dai social network. Questo, chiaramente, non è passato inosservato. La maison non ha ancora rilasciato nessuna dichiarazione in merito e ai più è sorto spontaneo chiedersi se questa sia una strategia di marketing o l’addio definitivo del brand al mondo dei social media.

Quello che è certo è che Bottega Veneta, dopo un periodo di crisi, ha intrapreso una risalita che l’ha portata a rinascere e ad attirare l’attenzione su di sé.

Nel 2019, durante i Fashion Award del British Fashion Council, Daniel Lee ha portato a casa quattro premi, tra cui gli ambitissimi “stilista britannico dell’anno” e “miglior brand” con Bottega Veneta.

È innegabile che il marchio, in questi ultimi anni, abbia lasciato il segno, mettendo in commercio prodotti come la pochette oversize “Pouch” e i sandali “Lido”, apprezzatissimi e copiati anche dai brand low cost.

Adesso bisognerà aspettare per capire a cosa sia dovuta la sparizione dai social del brand. Mentre tutti approdano su TikTok e Twitch, piattaforme dedicate alle generazioni più giovani, e studiano nuovi modi per farsi notare in rete, Bottega Veneta sceglie il silenzio e dà il via ad una svolta che, chissà, potrebbe interessare anche altri brand del settore.

Le strategie, vincenti, di Balengiaca e Gucci

La scelta del marchio risulta ancora più interessante se si prendono in considerazione altre due realtà del mondo luxury, entrambe facenti parte di Kering, lo stesso gruppo di Bottega Veneta: Balenciaga e Gucci.

Balenciaga, lo scorso 6 dicembre, ha avviato una grande rivoluzione, utilizzando per la prima volta un videogioco per mostare al mondo i propri capi.

Afterworld – The Age of Tomorrow” è il primo videogioco di moda, lanciato dalla maison per presentare i look della collezione autunnale 2021. L’ennesima trovata di Demna Gvasalia, direttore creativo del brand, ha non solo creato un grandissimo interesse, ma anche avvicinato ancora di più le generazioni più giovani. Soggetti che, già da diverso tempo, impazziscono per le Triple S e gli altri capi e accessori del marchio.

L’approccio di Gucci, grazie al suo direttore creativo Alessandro Michele, da diverso tempo è incentrato sul potere della tecnologia e delle nuove generazioni. Basti pensare al festival online, diretto da Gus Van Sant, ideato per presentare la nuova collezione della maison. O al progetto “Absolute Beginners”, con protagonisti alcuni dei volti più freschi del panorama cinematografico internazionale.

Non da ultima, la collaborazione con The North Face, tra i brand più amati dai millennials e dalla generazione Z, che su Instagram ha già ottenuto un grandissimo consenso.

A questo punto il desiderio di capire quale sia la strategia adottata da Bottega Veneta è ancora più forte. Avranno detto davvero addio ai social o è una strategia utilizzata per creare interesse e lanciare qualcosa di incredibile nei prossimi giorni, o mesi? Staremo a vedere.


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