Amore libero? Sì, grazie | Nella monogamia aperta non manca il rispetto del partner

L'amore libero è più diffuso di quanto si possa pensare: chi sceglie la "monogamia aperta" rispetta il partner, che è pienamente consapevole della situazione

Coppia che pratica l'amore libero
Foto Pixabay | stokpic
newsby Ilaria Macchi5 Aprile 2022


L’ultima edizione del “Grande Fratello Vip” ha contribuito a sdoganare un concetto che ha fatto discutere e che ha provocato non poche critiche ai protagonisti, Alex Belli e Delia Duran. Si tratta del cosiddetto “amore libero”, ovvero quel particolare modo di intendere la coppia senza grandi vincoli in cui entrambi i componenti sono consapevoli. Proprio per questo avere un rapporto extra non può essere considerato un tradimento. Una tendenza di questo tipo è però più diffusa di quanto si possa pensare, nonostante qualcuno possa storcere il naso all’idea di una relazione di questo tipo.

Anzi, chi non lo ha mai sperimentato ne è incuriosito e sarebbe tentato di provare pensando che una situazione come questa possa permettere di crescere sia come persona sia come partner.

L’amore libero piace sempre di più: ecco perché

Pensare che l’amore libero sia del tutto negativo sarebbe sbagliato. Di questo è convinta la dottoressa Tammy Nelson1 – PhD, psicoterapeuta ed esperta di sesso e relazioni: l’aspetto positivo di un rapporto di questo tipo è dato proprio dal fatto che entrambi agiscono senza nascondere niente all’altro. “La monogamia aperta è una forma di relazione basata sull’amore, l’impegno e il bisogno di onestà e trasparenza. Le persone che decidono di intraprendere questo tipo di relazione danno valore ai sentimenti dei loro partner e al tempo stesso condividono un desiderio di libertà”.

coppia amore libero
Foto | PIxabay by Pexels

Il fenomeno sta ormai diventando sempre più diffuso, nonostante molti possano pensare il contrario. Una conferma arriva dalla survey che ha coinvolto gli iscritti di Ashley Madison, piattaforma leader a livello internazionale per chi è alla ricerca di un love affair. Il 14% degli intervistati ha infatti dichiarato di avere iniziato una relazione di questo tipo, pur avendo un partner “ufficiale”.

Chi pensa che la tendenza al tradimento sia soprattutto maschile deve però ricredersi. Questo è solo un luogo comune. Il 26% delle donne che ha preso parte al sondaggio ha infatti rivelato di essere disponibile a una relazione di questo tipo, mentre lo sono solo il 13% degli uomini. Anzi, in molti casi fare questa scelta potrebbe apportare benefici anche al rapporto “ufficiale”.

La monogamia aperta è una forma fluida e flessibile di monogamia – spiega la Dottoressa Tammy Nelson -. Potrebbe significare trovare più piacere ed eccitazione insieme, in privato, o potrebbe significare accogliere nuovi partner. Le coppie che praticano questa nuova forma di amore, co-creano una visione del loro futuro ideale e la ridefiniscono continuamente”.

Il partner “ufficiale” come la pensa?

Come detto, l’idea alla base di questo rapporto è la trasparenza nei confronti del proprio compagno di vita. Anche in questo caso possono comunque esserci differenze sulla base dei livelli di apertura ad altri partner all’interno della relazione primaria.

Il 27% delle persone che ha deciso di sperimentare “l’amore libero” ritiene che la propria relazione possa definirsi “autonoma”. Questo termine indica quella situazione in cui si è aperti ad esplorare connessioni sia emotive sia sessuali con altri al di fuori dalla coppia. Nonostante questo, il partner primario resta comunque la priorità all’interno del rapporto. Altri, invece, (il 23%) parlano di relazione “indipendente”, quella in cui entrambi i soggetti sono concordi nell’avere relazioni secondarie senza necessariamente metterne a conoscenza il partner. Il 16% definisce invece il proprio rapporto come “sessuale”: i giochi sessuali con altri partner sono ammessi purché avvengano mentre il partner primario è presente.

coppia mano amore libero
Foto | Pixabay by chermitove

Ma come si arriva a impostare la monogamia aperta quando si ha una love story? I tempi non sono gli stessi per tutti: “Secondo l’opinione dei nostri iscritti vediamo come la monogamia aperta sia una forma di relazione che, una volta intrapresa, soddisfa la grande maggioranza dei rispondenti (il 76%) – Afferma Christoph Kraemer, Managing Director di Ashley Madison per l’Europa –. Stiamo parlando però di un’evoluzione della relazione primaria a cui non si assiste all’inizio del rapporto ma viene maturata con il tempo. Ben il 27% degli intervistati ha dichiarato di essersi aperto a questo tipo di relazione superati gli 11 anni di matrimonio. Il 19%, invece, lo ha fatto tra il 6° e il 10° anno. Addirittura il 20% di coppie ha impostato la loro relazione come aperta sin dal primo giorno”.

Non si può inoltre non prendere in considerazione un altro elemento interessante emerso dalla survey. Anche chi non ha mai provato cosa significhi avere una relazione aperta sarebbe tentato di averla. Solo il 28% delle persone ha un rapporto “chiuso” e vorrebbe mantenerlo. Di questi, il 36% sarebbe pronto a farlo se solo sapesse come proporlo nel modo adeguato al partner. Il 56% non ha invece mai affrontato l’argomento.

Chi lo ha fatto spesso ha avuto una risposta negativa dal partner. Solo il 2% si è dimostrato intrigato e un altro 2% aperto alla possibilità.


Tag: amore libero