Team eSports, dal presidente
al player: come funziona

Se quasi tutti sanno come funzionano una società sportiva o un club di calcio, in molti ignorano come funzioni un team eSports professionistico. La risposta è semplice: nello stesso modo

Team eSports, dal presidente al player: come funziona
Team eSports, dal presidente al player: come funziona
newsby Lorenzo Baletti15 Ottobre 2021


Sport reali e sport virtuali sempre più vicini: non è solo una questione economica, competitiva o di pubblico, è anche una questione di struttura e organizzazione. Perché se quasi tutti sanno come funzionano una società sportiva o un club di calcio, in molti ignorano come funzioni un team eSports professionistico. La risposta è semplice: nello stesso modo. Dal presidente all’amministratore delegato, passando per gli allenatori, i giocatori e tutti i membri dello staff, un team di videogiochi competitivi è la perfetta fotocopia di una qualsiasi altra società sportiva (o polisportiva).

Team eSports, le figure più importanti

Sono tante le figure che compongono un team eSports. Come in tutte le squadre, c’è un presidente che spesso è anche il fondatore, vista la giovanissima età di tutte queste realtà. A lui può essere delegato anche il ruolo di amministratore, nelle società più piccole, altrimenti al presidente è affiancato un vero e proprio management che si occupa di tutti i più svariati aspetti di gestione: dalle attività commerciali a quelle finanziarie, passando per le sponsorizzazioni e il marketing, fino ad arrivare alle questioni sportive come la ricerca e l’ingaggio di nuovi player.

Team eSports, dal presidente al player: come funziona
Flickr @Michal Konkol

Già, perché anche negli eSports si sta sviluppando un mercato dei gamers, con giocatori che passano da un team all’altro dopo trattative degne del calciomercato. Proprio i player rappresentano i protagonisti del team: sono spesso giovanissimi, minorenni, e si allenano per diverse ore al giorno davanti al computer. A coordinarli ed assisterli ci sono i coach, uno per ogni videogioco: c’è l’allenatore di FIFA, quello di Fortnite, il responsabile di Call of Duty, e via dicendo… Un coach per ogni disciplina, proprio come in una polisportiva.

Psicologi, alimentaristi e gaming house

Ma non solo, perché negli ultimi tempi all’interno dei team eSports stanno entrando figure molto specializzate come gli psicologi, necessari ad accompagnare ragazzi così giovani nel loro percorso di crescita professionale ed umana. O ancora i responsabili dell’alimentazione, molto importanti nonostante nell’attività dei player manchino il movimento e il sudore.

Ma dove si allenano queste squadre? Anche qui, la risposta è la più semplice: nelle gaming room, o gaming house, i centri di allenamento di cui quasi tutte le maggiori organizzazioni eSports si stanno dotando. Le versioni digitali di Milanello, Appiano Gentile e Coverciano: enormi sale con computer e console dove i player possono concentrarsi ma anche passare del tempo insieme, a testimonianza che anche negli eSports è presente una forte componente relazionale.

Team eSports, dal presidente al player: come funziona
Foto Unsplash @elladon


Tag: eSports