eSports, oltre 130 milioni di montepremi nel 2021

Lo scorso anno, tra i sette videogiochi competitivi più seguiti e praticati, sono stati distribuiti circa 127,8 milioni di dollari in premi nelle competizioni virtuali, a cui si aggiungono le vincite di tutti gli altri titoli: Dota 2 il gioco più remunerativo, Fortnite e League of Legends fuori dal podio

eSports, il gaming conquista anche YouTube
eSports, il gaming conquista anche YouTube
newsby Lorenzo Baletti31 Gennaio 2022


127,8 milioni, dollaro più o dollaro meno, sono stati distribuiti come premi in denaro nel 2021 durante le competizioni dei sette videogiochi più praticanti al mondo a livello professionistico. Una cifra quindi superiore ai 130 milioni, probabilmente vicina ai 150, se si vanno a sommare le vincite di tutti gli altri giochi non presi in considerazioni in questa speciale classifica sugli eSports.

I numeri cominciano a essere considerevoli, certo ancora lontani anni luce dai guadagni generati dallo sport reale, ma se a questi montepremi si aggiungono anche gli stipendi dei player e i ricavi derivanti da pubblicità e attività sui social, ecco che il denaro intorno al movimento eSports cresce ancora fino ad arrivare a quel miliardo di dollari che si stima valga adesso questo business nel mondo.

eSports, Dota 2 il gioco più remunerativo

Al primo posto dei giochi più remunerativi, troviamo per gran distacco Dota 2 con i suoi circa 47,2 milioni di dollari. A seguire al secondo posto, ma molto indietro considerando solo la cifra messa in palio nei tornei nel 2021, troviamo CS:GO con 21 milioni. A completare il podio Pubg: Battlegrounds con 16 milioni. Non si tratta effettivamente dei videogiochi più amati o praticati, soprattutto in Italia. In questa classifica non compaiono ad esempio FIFA e PES, che nel nostro paese spadroneggiano, e la sorpresa è rappresentata anche dalla presenza fuori dal podio di altri due videogames molto popolari: Fortnite è sesto con circa 9,5 milioni, League of Legends settimo con 7,3. Completano il ranking Arena of Valor con 12,3 milioni di dollari e Pubg Mobile con circa 14,5 milioni distribuiti.

Numeri destinati ad aumentare ancora

Numeri interessanti che sono cresciuti rispetto agli anni precedenti ma che sono destinati ad aumentare ancora: quasi tutte le gare eSports non hanno visto infatti la presenza di pubblico, e nonostante si tratti di competizioni virtuali in realtà c’è una forte componente di guadagno legata anche agli eventi fisici e alla presenza in loco degli appassionati. Come nello sport “reale”, quindi, il ritorno del pubblico negli stadi darà un’ulteriore spinta ai ricavi e quindi ai montepremi. Per fare un esempio su tutti, il torneo di Dota 2 “The International” ha già annunciato (senza fare numeri) un aumento di premi record per l’edizione 2022.


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