eSports, ecco come poter lavorare nel settore

Da “Jobs in Esports” a “Esports for Business”, aumentano le iniziative e le piattaforme per formarsi o trovare un impiego nel mondo dei videogiochi competitivi: sempre più aziende e team sono alla ricerca di figure professionali qualificate e specializzate in questo settore

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newsby Lorenzo Baletti18 Gennaio 2022


Il mondo degli eSports in continua crescita ed espansione apre le porte del mondo del lavoro a nuove figure professionali. Non solo direttamente legate ai videogiochi competitivi come i player, gli streamer e gli allenatori, ma anche in grado di muoversi in tutto ciò che sta intorno a questo nuovo business. Dal marketing alla comunicazione, passando per il management e gli aspetti normativi, ormai sempre più aziende, team e società vogliono affidarsi a figure preparate e con una formazione specifica. Tanti sono infatti i temi economici, finanziari e legali che si stanno sviluppando intorno ai videogiochi competitivi.

Le iniziative dell’Osservatorio Italiano Esports (OIES)

In questo senso, l’Osservatorio Italiano Esports (OIES) ha sviluppato di recente una serie di iniziative mirate proprio alla formazione nel settore del gaming competitivo. In particolare, sta prendendo il via “Esports for Business”, un percorso formativo per professionisti, team e agenzie che consente di acquisire le competenze necessarie per offrire servizi e consulenze alle aziende. Il corso, suddiviso per materie in sette moduli, rappresenta anche uno strumento per ottenere l’attestazione OIES Badge, la prima in Italia che certifica le qualità consulenziali su questo settore e sul gaming.

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Tutti gli operatori che otterranno l’OIES Badge, verranno quindi iscritti nel Registro Pubblico degli Esports, il primo elenco professionale del settore consultabile dalle aziende. Un’iniziativa che fa il paio con “Advanced Esports Programme”, l’altro corso di formazione dell’OIES su business e marketing nei videogiochi competitivi, che ha già formato più di 60 professionisti nella sua prima edizione.

Il primo programma di placement in Italia

Formazione e apprendimento, quindi, ma come possono poi le nuove figure professionali trovare lavoro in questo settore? Sempre l’Osservatorio Italiano Esports ha lanciato “Jobs in Esports”: il primo programma di placement in Italia dedicato alla ricerca di lavoro nel settore eSports e gaming. Una sorta di “LinkedIn dell’eSports“, un’innovazione unica per le società operanti nel mercato esportivo italiano: queste avranno infatti a disposizione una piattaforma in cui ricercare figure altamente specializzate e che posseggono le conoscenze fondamentali del settore.

Insomma, un mercato che genera circa 45 milioni di euro in Italia, ma nel mondo vale già un miliardo di dollari, è pronto a creare nuove opportunità per le generazioni del futuro. Quelle stesse generazioni che stanno contribuendo a rendere gli eSports un fenomeno economico e sociale di primaria importanza, destinato secondo le previsioni a raggiungere lo sport in termini di seguito e interesse tra appassionati e praticanti.


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