Le alternative al metano e al pellet | Ecco cosa c’è da sapere e quanto si risparmia

L'alternativa al pellet
L'alternativa al pellet - Pixabay
newsby D T27 Novembre 2022


Con l’arrivo della stagione invernale gli italiani tremano non solo per il freddo, ma anche per i timori dei salassi delle bollette legate al riscaldamento. In cerca di risparmio molti connazionali hanno puntato sul pellet, ma con i prezzi aumentati c’è un’alternativa. Ecco quale.

E’ sotto gli occhi di tutti come il metano utilizzato per riscaldare le case sia aumentato in modo sproporzionato. La rinuncia a questa fonte di energia obbliga molti connazionali a virare su determinate alternative. Mentre taluni si sono affidati al pellet, con tanto di impianto di combustione, i prezzi incrementati, e diciamo pure insostenibili, li hanno fatti ricredere.

L'alternativa al pellet
L’alternativa al pellet –
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Il costo del pellet è infatti quasi triplicato nell’arco di un anno, passando da 6 euro al sacco a 12/15 quest’anno. La speculazione e l’incremento dei costi di produzione hanno fatto schizzare i prezzi. Ad incidere anche la scarsa reperibilità del prodotto. Tuttavia al metano e al pellet esiste ancora un’alternativa.

L’alternativa al pellet e al metano

C’è una materia che potrebbe facilmente sostituire il metano e il pellet. Si tratta di un prodotto attualmente quotato tra i 5 e i 6 euro al sacco. Sennonché ogni sacco pesa 15 kg, ma si potrebbe ottenere un risparmio con le forniture maggiori, incidendo sul prezzo che in tal caso si aggirerà intorno alle 25 auro al quintale. Il vantaggio non sarebbe solo in termini di costo, perché tutti coloro che hanno dato vita a un impianto per bruciare il pellet, potrebbero utilizzarlo anche per il nocciolino d’oliva. E poi ad ogni modo esistono i kit di conversione.

Il nocciolino d’oliva per riscaldare casa

Con l’abbassamento delle temperature e la rinuncia al pellet e al gas per gli elevati costi del consumo, il nocciolino d’oliva potrebbe tornare utile per il problema del riscaldamento della casa. Questo prodotto costa poco innanzitutto perché è abbondante e di stagione. Secondariamente perché la sua funzione resta ancora ignota a larga parte della popolazione. Di più il suo acquisto è conveniente tra ottobre e gennaio.

L'alternativa al pellet
L’alternativa al pellet – Pixabay

Il nocciolino di sansa, dunque, Con esso si identifica lo scarto dei frantoi allorché separano il nocciolo dalle olive. Al gas, ma soprattutto al pellet, il nocciolino potrebbe garantire la soluzione di cui si è alla ricerca. Stando a quanto si apprende il risparmio potrebbe toccare quota 600 euro l’anno a famiglia. Questo combustibile naturale permette ottime prestazioni ed è anche ecocompatibile. Se per riscaldare una abitazione di 100 mq con il pellet occorre sborsare in media  1.630 euro l’anno, con il nocciolino di sansa si può scendere fino a 1.100 euro. Inoltre l’impatto dell’Iva è dimezzato: dal 22% per il pellet al 10% per il nocciolino.