Caro riscaldamento, il trucco per azzerare le spese: la bolletta non sarà più un problema

bollette
Come azzerare i costi in bolletta-Newsby.it
newsby Anna Antonucci22 Gennaio 2023


Per via dell’inflazione, sono aumentati anche i riscaldamenti. Adesso però c’è un modo per azzerare tutte le spese in bolletta

Con il 2023 è stata confermata la Legge di Bilancio del nuovo esecutivo e sono state modificate parecchie cose. A partire dal Reddito di Cittadinanza che è stato fortemente limitato ma c’è stato anche l’aumento delle pensioni. inoltre alcuni bonus che avevano una scadenza prevista per il 31 Dicembre 2022, sono stati confermati anche a Gennaio. Tra questi, il bonus sulla prima casa ma anche alcuni incentivi sociali.

bollette
Come azzerare i costi in bolletta-Newsby.it

Malgrado queste notizie positive, la situazione in Italia resta precaria, perché il tasso d’inflazione è ancora molto alto. Quindi il prezzo dei beni e servizi di prima necessità resta alto. Quello che più preoccupa sembrano essere le bollette, che rispetto al 2021 sono aumentate di circa il 50% , e a farne le spese è soprattutto la fascia più povera della popolazione.

Nonostante il freddo, quindi, si fa sempre più attenzione a come limitare i consumi. A gravare maggiormente sulle bollette sono proprio i riscaldamenti, ma adesso c’è un trucco per azzerare i consumi.

Azzerare i riscaldamenti: ci sono i furbetti dei termosifoni

Il termosifone, per riscaldare casa, è tra quelli che più pesa in bolletta. Ovviamente ci sono vari accorgimenti da mettere in atto per risparmiare. Prima di tutto bisogna limitare la temperatura, in questo modo possono restare accesi anche per l’intera giornata.

regolare i termosifoni
I furbetti sanno come azzerare i costi in bolletta-Newsby.it

È sbagliato infatti accenderli solo per poco tempo, perché così facendo si va a consumare di più. Molti però continuano ad utilizzare i termosifoni in modo furbo per non avere sorprese in bolletta. Premettendo che ci sono due tipi di termosifoni, quelli centralizzati e quelli autonomi.

Il riscaldamento autonomo viene gestito appunto in modo autonomo, quindi la bolletta va in base a quanto consumiamo in modo indipendente. Il riscaldamento centralizzato, invece, è relativo ad una caldaia comune messa a disposizione per l’intero condominio e qui il riscaldamento non può essere regolato.

Non mancano, anche in questo caso, i furbi che tendono a staccare il contatore dei consumi quando è in atto il riscaldamento centralizzato, in questo modo, tutto ciò che si consuma, non grava in bolletta.

Come ridurre i consumi in modo legale

Ovviamente fare i furbetti non conviene, perché possono essere perseguitati per via legale. Ma ci sono comunque molte accortezze da mettere in atto per poter comunque pagare meno in bolletta. Chi ha un riscaldamento indipendente, può evitare di disperdere il calore, installando i pannelli sul termosifone. In questo modo si va ad isolare il calore, che verrà distribuito anche quando questi resteranno spenti.
È importante ricordare che da quest’anno si può anche accedere ad un’agevolazione, grazie alla quale si avrà uno sconto in bolletta, ma questo può avvenire solo se il nostro ISEE è inferiore a 15.000 euro.