ECONOMIA

Bonus baby sitter ai nonni: chi ne ha diritto e come si richiede

Secondo quanto stabilito dall’ultima circolare Inps, il bonus baby sitter potrà essere utilizzato per pagare i nonni o altri parenti che accudiscono i nipoti mentre i genitori sono al lavoro, a condizione che non vivano nella stessa casa dei minori.
Il voucher, erogato dall’Inps mediante il Libretto Famiglia, è valido solo per l’emergenza coronavirus e la somma da destinare a chi si prende cura dei minori ha un valore massimo di 1.200 per i bimbi di età inferiore ai 12 anni. Per richiederlo, secondo quanto stabilito dal Decreto Rilancio e poi chiarito dall’Inps nella circolare numero 73, è necessaria la registrazione di entrambe le parti sul portale dell’Istituto nazionale della previdenza.

Chi ha diritto al bonus

Il bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting è rivolto a tutte le famiglie (anche affidatarie) con figli minori di 12 anni. Il limite di età non sussiste se il minore in questione è disabile. Come chiarisce l’Inps sul sito ufficiale, il beneficio è incompatibile con il bonus asilo nido e con il congedo parentale e spetta a condizione che nel nucleo familiare l’altro genitore (naturale o affidatario) non sia beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa, non sia disoccupato o non lavoratore.

Come richiedere il bonus

Per ottenere il voucher, sia i genitori che i beneficiari del bonus devono registrarsi sul sito Inps, nell’apposita sezione “Libretto Famiglia” consultabile alla voce “Prestazioni Occasionali”, rispettivamente come “utilizzatori di Libretto Famiglia” e “prestatori di servizi di baby-sitting.
Come si legge nella circolare dell’Inps, una volta concesso il voucher, il genitore beneficiario “deve effettuare la cosiddetta “appropriazione” del bonus tramite il Libretto Famiglia entro il termine di 15 giorni solari dalla ricezione della comunicazione di accoglimento della domanda”. Ciò significa che il bonus verrà cancellato se il genitore non entrerà nel proprio “portafoglio elettronico” per visualizzare il bonus e non ne disporrà il pagamento alla baby sitter entro 15 giorni dall’approvazione della domanda.

Jennifer Caspani

Comasca, poco più che 20enne, dal 2018 scrivo per alcuni grandi editori italiani occupandomi principalmente di salute e benessere, scienze e tecnologia. L’empatia è il mio punto di forza, soprattutto se si tratta di comprendere le emozioni delle persone più introverse, ancor meglio se hanno quattro zampe, una coda scodinzolante e tanta voglia di rincorrere un bastone.

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