Premio Strega, come si svolge? Cosa si vince? E come si partecipa?

Solo chi viene scelto da un membro della storica giuria del concorso può prendere parte alla competizione. Il vincitore riceve un premio in denaro di 5mila euro

Un libro
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newsby Alessandro Bolzani31 Marzo 2022


Il Premio Strega è uno dei più importanti riconoscimenti letterari italiani. Nel corso degli anni è stato sia un trampolino di lancio sia il punto più alto raggiunto da alcuni autori nel corso della loro carriera. Il suo prestigio è legato a doppio filo a quello degli scrittori che l’hanno vinto: si parla di nomi altisonanti come Alberto Moravia, Natalia Ginzburg, Cesare Pavese, Dino Buzzati e Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La tradizione prevede che ogni anno il premio venga assegnato il primo giovedì del mese di luglio, presso il ninfeo di Villa Giulia a Roma.

Premio Strega, ecco come avviene la selezione dei partecipanti

Come si partecipa a questa prestigiosa competizione? Gli autori interessati al Premio Strega devono sapere che non è possibile candidare spontaneamente il proprio libro.

Dei libri
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I manoscritti in gara sono selezionati dagli Amici della domenica; con questo nome si indica la giuria storica del premio, composta da più di quattrocento uomini e donne di cultura, tra cui anche gli ex vincitori del riconoscimento. Ogni Amico della domenica può segnalare una singola opera, con il consenso dell’autore, corredata da un breve giudizio critico. Ciascun manoscritto può ricevere una sola “nomination”. Gli autori partecipanti sono chiamati a sottoscrivere una lettera di accettazione con cui si impegnano a non ritirarsi dal premio e ad accettarne il regolamento per intero. Sono tenuti, inoltre, a inviare le copie gratuite necessarie al Comitato direttivo e ai giurati. Chi non rispetta questi impegni viene escluso dal concorso.

A ogni edizione del Premio Strega non possono partecipare più di dodici opere. Se i manoscritti segnalati dagli Amici della domenica superano questo numero, ci pensa il Comitato direttivo a selezionare i libri in gara. Il vincitore viene decretato, con voto anonimo, da una giuria composta da 660 persone. Dal 2010 sono stati introdotti anche i voti dei cosiddetti “lettori forti”, che ruotano ogni anno e sono segnalati dalle librerie indipendenti sparse in tutta Italia. In totale vengono condotte due votazioni: la prima permette di selezionare i cinque finalisti, mentre con la seconda, in cui ogni Amico della domenica può votare un solo libro, si decreta il vincitore effettivo.

Uno scrittore
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Ma cosa si vince, oltre alla gloria (e a una probabile impennata nelle vendite del manoscritto)? L’autore dell’opera più meritevole riceve un premio in denaro di 5mila euro dalla società Strega Alberti Benvenuto. Il regolamento stabilisce che “gli scrittori che hanno vinto il Premio Strega non possono concorrere se non dopo tre edizioni successive”.


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