Notte di Capodanno, 7 tradizioni portafortuna da tutto il mondo

Dal salto della sedia in Danimarca, ai 108 rintocchi in Giappone, fino ai dodici acini d'uva in Spagna, quali sono le più curiose tradizioni di San Silvestro nel mondo

Capodanno, le tradizioni dal mondo
Foto Pexels | cottonbro
newsby Linda Pedraglio31 Dicembre 2021


C’è chi mangia dodici acini d’uva a ogni rintocco della mezzanotte. Chi lancia vecchi oggetti fuori dalla finestra. Chi indossa un indumento rosso, chi bianco, chi giallo. Chi salta giù dalla sedia. Chi fonde lo stagno lanciandosi in predizioni per l’anno venturo. Insomma, ogni popolo, in ogni luogo del mondo, in ogni epoca, ha sempre celebrato il passaggio dall’anno vecchio a quello nuovo con tradizioni e superstizioni di buon auspicio. Molte di esse sono andate perdute, mentre altre rivivono ancora oggi nella magica Notte di San Silvestro.

Le tradizioni di Capodanno da tutto il mondo

Di seguito, alcune delle tradizioni più curiose e inusuali per dire addio al vecchio anno e salutare quello che verrà.

Mangiare uva a mezzanotte in Spagna

In Spagna e in molti paesi del Centro America, come Venezuela e Costa Rica, è tradizione mangiare dodici acini d’uva, uno ogni secondo che precede la mezzanotte. Il 12 è, infatti, uno dei numeri portafortuna più gettonati in tutto il mondo. Nelle Filippine porta bene mettere in tavola 12 frutti rotondi che rappresentano le monete, come simbolo di prosperità.

Partire con il piede giusto in Scozia

In Scozia una delle tradizioni più diffuse a Capodanno è il first-footing, secondo cui la prima persona a entrare in una casa il primo giorno del nuovo anno, appena dopo lo scoccare della mezzanotte, porterà e godrà di grande fortuna. Il first-footer porta con sé dei doni, con i quali augura un buon anno nuovo ai proprietari della casa, solitamente parenti o amici.

I 108 rintocchi di campane in Giappone

In Giappone, allo scoccare della mezzanotte, i templi buddisti suonano le campane 108 volte, per allontanare i 108 elementi del bonō, gli stati mentali che portano le persone a comportarsi male.

Il rosso in Italia, il giallo in Cile, il bianco in Brasile

In Italia e in molti paesi europei è usanza indossare dell’intimo rosso la notte di San Silvestro come amuleto portafortuna. Ma non è cosi dappertutto. In molti paesi del Centro America il colore fortunato è il giallo. Festeggiando a Città del Messico, come a Santiago del Cile, si trovano tante decorazioni, festoni e palloncini gialli. In Brasile il colore fortunato è quello che li racchiude tutti, il bianco.

Lanciare vecchi oggetti dalla finestra

Per lasciarsi metaforicamente il vecchio anno alle spalle, il 31 dicembre, in Argentina, si usa strappare vecchi documenti e lanciare i brandelli di carta dalla finestra. Anche in  molte parti d’Italia si usa lanciare dalla finestra gli oggetti di cui ci si vuole sbarazzare, anche se è vietato dalla legge per il rischio di colpire i passanti.

Il salto dalla sedia in Danimarca

Anche in Danimarca si lanciano vecchi piatti e bicchieri contro la propria porta o quella di parenti e amici, per allontanare gli spiriti malvagi. Sempre in Danimarca, appena rintocca la mezzanotte, è tradizione saltare giù dalla sedia come rituale scaramantico. La tradizione rappresenta metaforicamente l’uscita dall’anno vecchio per entrare in quello nuovo.

Predire il futuro in Finlandia

A capodanno in Finlandia è tradizione disciogliere una pezzo di stagno in un pentolino e far colare questo liquido dentro un recipiente contenente acqua fredda. Lo stagno a contatto con l’acqua si solidificherà in pochi attimi. La forma che si ottiene servirà a predire il futuro, secondo le interpretazioni dei presenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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