Musei, le opere più contese al mondo: dalla Stele di Rosetta al Partenone

Saccheggiati, depredati e mai restituiti, ecco quali sono i manufatti più contesi nel mondo dell'arte

Musei, manufatti più contesi: da stele di rosetta a Partenone
Foto Wikimedia Commons
newsby Linda Pedraglio15 Ottobre 2021


Il Jesus College di Cambridge diventerà la prima istituzione britannica a restituire uno dei bronzi del Benin alla Nigeria. Il gallo di bronzo sarà consegnato ai delegati nigeriani il 27 ottobre 2021 con una cerimonia ufficiale. Il ritorno del manufatto in Nigeria segna così un momento cruciale nella storia dell’arte, in grado di innescare un’ondata di cerimonie di rimpatrio. Protagonisti dell’annosa controversia sono infatti tutti quei manufatti, dipinti e beni culturali, trafugati dai loro paesi di provenienza, durante il periodo coloniale, dalle maggiori potenze del tempo. Ma i bronzi del Benin non sono i soli a destare polemiche. Tra i manufatti più contesi al mondo compaiono anche i Marmi del Partenone e il busto di Nefertiti, per citarne soltanto alcuni.

Marmi del Partenone

Custoditi dal British Museum, i Marmi del Partenone furono rimossi dall’ex tempio di Atene durante l’occupazione turca nel 1802 per volere di Lord Elgin, ambasciatore di Londra. Da anni sono diventati oggetto di richieste di rimpatrio da parte della Grecia. Atene ha definito la conservazione delle antichità da parte del British Museum illegale e contraria a qualsiasi principio morale. In diversi sondaggi, i britannici hanno espresso sostegno per il rimpatrio dei manufatti.

Stele di Rosetta

La Stele di Rosetta è il manufatto più visitato del British Museum. Fu sequestrato dall’Egitto quando Napoleone lo invase nel 1798, e poi preso dagli inglesi nel 1801. Il capo dell’archeologia del Grand Egyptian Museum è convinto che la pietra non tornerà mai in Egitto nonostante le innumerevoli richieste avanzate per il suo rimpatrio.

Tesoro di Maqdala

Il governo di Addis Abeba ha ufficialmente richiesto al Victoria and Albert Museum di Londra la restituzione di tutti i manufatti provenienti dall’Etiopia e sottratti 150 anni fa dopo la Battaglia di Maqdala il 13 aprile 1868. Qui avvenne il cruento scontro tra Abissini e le forze militari inglesi, dove persero la vita quasi 700 soldati etiopi.

Busto di Nefertiti

Probabilmente l’oggetto della contesa più longeva nel mondo dei musei. Il governo egiziano ha chiesto la restituzione del Busto di Nefertiti sin da quando è stato presentato per la prima volta al Neues Museum di Berlino nel 1924. All’inizio degli anni Trenta, si decise di restituire il busto di Nefertiti all’Egitto, ma il piano fu sventato da Hitler. A distanza di quasi cent’anni e nonostante le continue richieste di rimpatrio, il busto è ancora in Germania, forse a causa della sua fragilità, come sostengono le autorità tedesche.

Altare di Zeus

Tra i manufatti più contesi al mondo impossibile non citare anche l’Altare di Zeus di Pergamo. Edificato da Eumene II per celebrare la vittoria sui Galati, l’Altare di Pergamo è attualmente conservato Pergamonmuseum di Berlino, oggetto di un’accesa disputa tra Turchia e Germania. Da molti anni, infatti, il governo Turco ha chiesto a quello tedesco la restituzione di alcuni artefatti, tra cui proprio l’altare di Zeus, ma senza successo.


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