Processo Open, Renzi: “Io impeccabile, sospetto che non tutti i magistrati lo siano”

Il leader di Italia Viva: "Alla fine il pm ha chiesto di rinviare, fanno grandi chiacchiere. Noi abbiamo detto che non ci fidiamo di loro"

newsby Redazione25 Novembre 2022



Stamattina il leader di Italia Viva Matteo Renzi è arrivato al tribunale di Novoli a Firenze per l’udienza preliminare sul finanziamento illecito ai partiti. Renzi: “Ieri è stato importante il passaggio in Corte Costituzionale, quello del tribunale civile di Firenze che ha condannato una testata importante come Dagospia a risarcirci con 80 mila euro. È il segno che la verità prima o poi arriva, il tempo è galantuomo. Bisogna un po’ aspettare, aver pazienza. Alla fine, se uno non si arrabbia e risponde colpo su colpo, in punta di diritto, i dati arrivano“, ha spiegato.

Oggi siamo qui per questa udienza, avevo promesso che non ne avrei saltato mezza, compatibilmente con gli altri impegni. Io non ho violato nessun articolo di legge, il mio comportamento è perfetto. Inizio a sospettare che non tutti i magistrati possono dire la stessa cosa. Bisognerà verificare se qualche pm ha violato la legge. Se la Corte di Cassazione gli dice di distruggere il materiale sequestrato e lui non lo fa, questo è eversivo o anarchico. E glielo vado a dire in faccia“, ha aggiunto Renzi.

Caso Open, Renzi: “Comportamento eversivo da parte di qualche pm”


La denuncia che abbiamo presentato è questa: se tu pubblico ministero hai ricevuto una sentenza in cui ti viene detto di distruggere il materiale che non puoi avere e continui a farlo veicolare, come è successo in una commissione parlamentare, questa è una violazione di legge“, ha spiegato Renzi.  “Lo verificheranno i magistrati genovesi e il ministro della Giustizia. Giovedì 1 dicembre alle ore 15, al Senato farò un question time al ministro Nordio. Io ritengo che chi legge il mio libro, se è di buon carattere si fa due risate. Invito chi non mi vuole bene a vedere ciò che mi è accaduto perché è un inedito“.

Caso Open, rinvio dell’udienza preliminare al 27 gennaio


È stata rinviata al 27 gennaio su richiesta della procura l’udienza preliminare per l’inchiesta sulla fondazione Open. Renzi: “Alla fine il pm ha chiesto di rinviare, fanno grandi chiacchiere. Noi abbiamo detto che non ci fidiamo di loro. Loro hanno chiesto di rinviare di due mesi e il giudice ha accolto per raccogliere ulteriori carte. Prima ti indagano, ti processano sui giornali e poi chiedono il rinvio. Sono quattro anni che indagano. Aspetteremo pazientemente. Si rinvia ancora e il processo intanto si fa sui giornali“.

 


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