Perché Greta Thunberg sta manifestando a Lützerath?

Al posto del villaggio abbandonato di Lützerath sorgeranno cave di carbone: Greta Thunberg è stata fermata, identificata e rilasciata

Greta Thunberg Lützerath
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newsby Lorenzo Rotella18 Gennaio 2023


Greta Thunberg è stata fermata, identificata e rilasciata dalla polizia tedesca martedì pomeriggio nel paesino di Lützerath. L’attivista svedese stava partecipando alle proteste degli ambientalisti contro la demolizione del villaggio abbandonato per far posto a delle cave dove estrarre il carbone. Si tratta di un’operazione di espansione della miniera di Garzweiler, nello stato del Nord Reno-Westfalia.

Greta Thunberg portata via a Lützerath
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La miniera di carbone a Lützerath

La miniera di Garzweiler è attiva dal 1961, si estende per circa 48 chilometri quadrati e si estrae soprattutto lignite, un carbone fossile molto inquinante. Negli ultimi sessant’anni ha subito una forte espansione, con annessa la distruzione di una ventina di paesi, la chiusura o la deviazione di alcune autostrade. Anche l’area del paese di Lützerath (distante nove chilometri dalla miniera) rientrava in questo piano, precisamente dal 1995. Nel 2017 un centinaio di abitanti rimasti si erano trasferiti altrove proprio per questo motivo.

La decisione di costruire le cave

Nel 2021 la Germania ha prodotto il 30 per cento della sua energia elettrica bruciando il carbone. A questo dato si aggiunge la guerra in Ucraina e la riduzione delle importazioni di gas naturale russo, che ha comportato nell’anno appena trascorso la riapertura di alcune centrali di carbone.

Entrano così in scena i Verdi, che insieme al proprio leader Robert Habeck, vice cancelliere e ministro dell’Economia, hanno trovato un accordo a ottobre con il governo statale del Nord reno-Westfalia e con la società energetica Rwe. Il governo, secondo il patto, avrebbe dato il permesso alla società di espandere la propria miniera e in cambio questa avrebbe abbandonato i piani di demolizione di altri cinque paesi della zona situati sopra importanti giacimenti di lignite.

Miniera di carbone
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I motivi della protesta ambientalista

I gruppi ambientalisti, fra cui quelli di Fridays For Future, ritengono non necessaria l’espansione della miniera, spiegando che comporterebbe una immissione nell’atmosfera di 280 milioni di tonnellate di anidride carbonica (cioè se tutto il carbone sotto terra venisse bruciato) e il taglio di moltissimi alberi. Da due mesi diversi attivisti avevano occupato le case abbandonate di Lützerath.

Gli ambientalisti avevano costruito case sugli alberi e amache fra i pali elettrici. Nonostante questo, giovedì scorso buona parte delle nuove strutture è stata demolita e i manifestanti sono stati evacuati dopo un’operazione della polizia. Il giorno seguente, mentre era previsto anche lo sgombero dei restanti attivisti, Greta Thunberg ha partecipato alla protesta. La polizia tedesca l’ha poi fermata per l’identificazione e portata via di peso. “È assurdo che tutto questo stia succedendo nel 2023” aveva detto ad alcuni giornalisti. “La scienza parla chiaro: dobbiamo tenere il carbone sottoterra”.


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