Lapo Elkann rompe il silenzio: la verità sul suicidio che ha sconvolto gli Agnelli

Lapo Elkan ed Edoardo Agnelli_newsby
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newsby Angela Marrelli20 Gennaio 2023


Vent’anni fa moriva l’avvocato Agnelli, storico volto della Fiat e in questi giorni suo nipote Lapo Elkann ha voluto ricordarlo, attraverso una lunga intervista rilasciata a Walter Veltroni, per Oggi. L’imprenditore riporta alla memoria anche su zio Edoardo, trovato morto sotto un ponte nella periferia di Torino.

La famiglia Agnelli è una delle più importanti e prestigiose d’Italia. La sua storia è ricca di successi, di grandi svolte, ma anche di colpi di scena e di grandi dolori, come il suicidio, avvenuto nel 2000, dell’unico figlio di Gianni Agnelli, chiamato da tutti “L’erede”.

Lapo Elkan ed Edoardo Agnelli_newsby
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Gli esordi di Lapo Elkann

Lapo Elkan, secondogenito di Margherita Agnelli e del giornalista e scrittore Alain Elkann e fratello di John Elkann, presidente del gruppo Fiat, e di Ginevra Elkann, produttrice cinematografica, ha iniziato la sua carriera nel 1994 mel mondo in cui è di tradizione della famiglia Agnelli, ossia come operaio metalmeccanico nella catena di montaggio della Piaggio di Pontedera con un nome di fantasia, Lapo Rossi.

Dopo aver partecipato anche ad uno sciopero in cui si chiedeva un miglioramento delle condizioni lavorative in catena di montaggio, Elkan prosegue la sua esperienza professionale assumendo ruoli diversi all’interno dell’azienda di famiglia, fino ad approdare nell’ufficio marketing della Maserati, dove trascorre quattro anni e mezzo.

Seguiranno diversi incarichi come quello assistente personale per un anno di Henry Kissinger, vecchio amico del nonno fino ad essere responsabile della promozione aziendale e della comunicazione del marchio FIAT. In molti ricordano i vari gadget lanciati dal nipote di Gianni Agnelli, agli inizi degli anni 2000, tra cui le felpe da lui stesso indossate con il marchio in scritta vintage della casa automobilistica.

Un legame profondo con il nonno

A parte i fatti di gossip che l’hanno coinvolto in passato, Elkan ha sempre dimostrato al mondo di essere molto legato a suo nonno e giusto in questi ultimi giorni, che ricorrono i vent’anni della sua morte, il figlio di Margherita Agnelli, alle colonne di Oggi, ha raccontato alcuni dei momenti più belli vissuti con l’avvocato, come l’ultimo viaggio fatto insieme.

Le ultime parole di Gianni Agnelli sono rimaste impresse nella sua memoria: “Tu, tuo fratello e tua sorella dovete stare uniti. Evitate conflitti, evitate litigi. State uniti, vi prego”. Ricorda Elkan che sottolinea che il prezioso consiglio è stato accolto e messo in pratica.

Il suicidio dello zio Edoardo

È difficile sorvolare sul grande dolore che colpì suo nonno, e tutta la famiglia Agnelli: il suicidio del suo unico figlio maschio Edoardo. Elkan descrive quel periodo buio dello zio, contrassegnato dai problemi con le sostanze, come lui stesso ha avuto, ammettendo di essere stato più fortunato di lui:

Gianni Agnelli con suo figlio Edoardo_newsby
Gianni Agnelli con suo figlio Edoardo_newsby

Io ho avuto la possibilità di combattere i demoni che avevo dentro e di uscirne fuori. Edoardo non ha potuto, 25 anni fa il disagio non aveva cittadinanza… Penso, è solo una mia opinione, che io per primo e tutta la nostra famiglia avremmo dovuto fare di più, stargli più vicino“.

Edoardo Agnelli_newsby
Edoardo Agnelli_newsby

Edoardo Agnelli fu trovato morto in una fredda mattina di novembre del 2000 sul greto del fiume Stura, tra le pietre e le foglie. La notizia si sparse a macchia d’olio con sconcerto e angoscia. L’erede di Gianni Agnelli si era gettato nel vuoto.