Giornata contro la violenza sulle donne, proiettati i nomi delle vittime su Palazzo Chigi

Da un report diffuso dal Viminale emerge che buona parte dei 273 omicidi commessi in Italia nel corso del 2022 sono stati femminicidi

newsby Redazione25 Novembre 2022



In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Palazzo Chigi si è illuminato di rosso e sulla sua facciata sono stati proiettati i nomi delle 104 vittime di femminicidio in Italia dall’inizio del 2022 fino al 20 novembre (appena cinque in meno rispetto alle 109 morte nello stesso periodo nel 2021). Sotto il lungo elenco c’era una sola parola: “Illuminiamole”. Da un report diffuso dal Viminale emerge che buona parte dei 273 omicidi commessi in Italia nel corso del 2022 sono stati femminicidi, 88 dei quali avvenuti in ambito affettivo o familiare. In 52 casi sono stati il partner o un ex a commettere il crimine.


Violenza sulle donne, i dati in Italia e nel mondo

Tra le vittime, 35 avevano più di 64 anni, come emerge dai dati diffusi da Eures. Solo nella settimana compresa tra il 14 e il 20 novembre ci sono stati sette femminicidi, su un totale di 10 omicidi avvenuti in Italia. Due delle vittime sono state uccise da un partner o da un ex. 37 delle 104 donne assassinate dall’inizio dell’anno sono state accoltellate, mentre altre 23 sono morte a causa di un’arma da fuoco. Sono 24 le vittimi che sono state uccise a mani nude e otto quelle che hanno perso la vita in seguito alle percosse.
I dati Istat indicano che nel 2021 le vittime uccise in una relazione di coppia o in famiglia sono state 139: 39 uomini e 100 donne. Di queste, il 58,8% è vittima di un partner o un ex. Secondo quanto riportato dall’Onu, a livello mondiale ogni ora più di cinque donne e ragazze hanno trovato la morte in famiglia. Questa statistica corrisponde a un femminicidio ogni 12 minuti.

La data scelta

La scelta di far cadere il 25 novembre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è tutto fuorché casuale. La data è stata scelta per ricordare un brutale omicidio avvenuto in Repubblica Dominicana nel 1960, quando tre sorelle di cognome Mirabal, ritenute rivoluzionarie, furono torturate, massacrate, strangolate. I loro corpi furono gettati in un burrone per simulare un incidente.
La Giornata è stata istituita ufficialmente dall’Onu con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999.

Approvata l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio

I dati emersi hanno spinto la commissione Affari costituzionali del Senato ad approvare all’unanimità il testo unificato per istituite una commissione bilaterale di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere. Nel documento si impegna il Governo a dare la priorità alla “prosecuzione di politiche di contrasto alla violenza domestica”. Prevista l’implementazione di risorse destinate al Fondo per le politiche relative alle pari opportunità e un Fondo per le “vittime di reati internazionali violenti”. Inoltre, il documento invita il governo a predisporre una vasta campagna di sensibilizzazione rivolta agli uomini.


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