Gina Lollobrigida è morta a 95 anni. L’addio alla stella del cinema

La diva si è spenta al termine di una vita lunga e piena di successi, sia negli Stati Uniti (dov'era amata dai registi) che in Italia

Gina Lollobrigida
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newsby Alessandro Bolzani16 Gennaio 2023


L’Italia intera piange la morte di Gina Lollobrigida, che per anni è stata una delle stelle più grandi del cinema italiano. L’attrice, nata a Subiaco il 4 luglio del 1927, si è spenta a 95 anni. Lo scorso settembre era stata ricoverata in ospedale in seguito a una caduta in casa che le aveva causato la rottura del femore per cui era stata operata. L’incidente è avvenuto a due settimane della tornata elettorale del 25 settembre in cui “La Bersagliera” era candidata a Latina al collegio uninominale del Senato, e in altre circoscrizioni nel plurinominale proporzionale, per la lista ‘Italia sovrana e popolare’, che riunisce Partito comunista, Patria socialista, Azione civile, Ancora Italia e Riconquistare l’Italia.

Si può dire che la carriera di Lollobrigida iniziò con il secondo posto all’edizione del 1947 di Miss Italia a Stresa, dove, pur arrivando seconda, riuscì a conquistare il pubblico e i giudizi con la sua bellezza e la sua personalità magnetica. Queste caratteristiche le permisero di sfondare all’estero, dove diventò una delle dive italiane più apprezzate dai registi statunitensi.

Gina Lollobrigida
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La carriera stellare di Gina Lollobrigida

In seguito all’esperienza negli Stati Uniti, Lollobrigida tornò in Italia per lavorare con registi del calibro di Pietro Germi (con il quale realizzò “La città si difende”) e con Carlo Lizzani (“Achtung banditi”). In Francia, nel 1952, partecipò a “Fanfan la Tulipe”, diretto dal Christian-Jaque, assieme a Gerard Philippe. Dopo aver recitato per Rene Clair, Alessandro Blasetti, Mario Monicelli, Steno e Mario Soldati, nel 1953 raggiunse il meritato successo in patria grazie alla pellicola “Pane, amore e fantasia” di Luigi Comencini. Nonostante la popolarità, soprattutto all’estero, all’inizio degli anni ’70 Lollobrigida decise da mettere da parte la carriera di attrice per concentrarsi su alcune delle sue grandi altri passioni: prima la fotografia e poi la scultura, che la portò a esibire le sue opere in giro per il mondo. L’addio al set non fu comunque definitivo: nel 1995 tornò a recitare nel film “Cento e una notte”, diretto da Agnès Varda.

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Tra le sue pellicole più celebri vale la pena ricordare anche “La donna più bella del mondo” e “Torna a settembre“, oltre allo sceneggiato televisivo “Le avventure di Pinocchio“.

I riconoscimenti illustri

Nel corso della sua carriera, Lollobrigida ha ricevuto tantissimi premi. Tra i più importanti è giusto ricordare quelli alla carriera: il David di Donatello, vinto nel 1996, e il Marco Aurelio d’oro al Festival Internazionale del film di Roma (2008). Da non dimenticare neppure il David di Donatello speciale per il 60° anniversario della cerimonia. Nel 2018 ha persino ricevuto una stella nella Hollywood Walk of Fame.


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