Freddo record sull’Altopiano di Asiago: registrati -41,8 gradi

Freddo da primato in Italia, con una rilevazione senza precedenti alla dolina di Campo Magro: è la temperatura più bassa di sempre sotto i 1.750 metri

Meteo Epifania, torna la neve
newsby Marco Enzo Venturini28 Dicembre 2020


Questi ultimi giorni di 2020 stanno facendo registrare una situazione meteorologica a cui da diverso tempo non si assisteva in Italia: non solo, infatti, è arrivata la neve lungo lo Stivale (situazione ormai non così frequente a bassa quota), ma lo ha fatto anche in maniera copiosa. E non è tutto, perché anche il freddo si sta facendo sentire in maniera importante. Raggiungendo addirittura cifre da record.

Il record dei -41,8 gradi centigradi

Questo è il caso dell’Altopiano di Asiago, e più precisamente della dolina di Campo Magro. Qui, nella località che si trova nella provincia di Vicenza, i termometri hanno registrato la quasi incredibile cifra di -41,8 gradi centigradi. Lo rilevano i tecnici dell’associazione ‘Meteotriveneto’, in grado anche di spiegare i segreti che cela questa rilevazione a tutti gli effetti “storica” sul freddo in Italia.

Non si era infatti mai verificata (o meglio, nessuno strumento aveva mai registrato) una temperatura tanto bassa in una località italiana inferiore ai 1.750 metri di altitudine. La spiegazione nasce dalla conformazione del territorio in questione: la dolina, appunto. Si tratta infatti di una depressione naturale in cui si concentra il freddo in presenza di determinate condizioni. Condizioni che si sono verificate in blocco alle 7:35 del 27 dicembre (aria fredda, suolo innevato, cielo terso, assenza di vento). Questa l’ora e il giorno in cui il tecnico Riccardo Benetti ha registrati i fatidici -41,8°.

Il freddo record e il precedente del 2013

Chiaramente il freddo non ha colpito la sola dolina di Campo Magro, dato che nelle stesse ore la dolina Campomolon ha raggiunto i -32,8°, mentre la rinomata stazione montana di Livigno ha toccato i -21,5. Esiste però la possibilità che il gelo fosse addirittura maggiore altrove, sebbene non rilevabile. “Le restrizioni dovute al Covid hanno impedito di raggiungere altri luoghi storici monitorati sulle Pale di San Martino, dove nel 2013 era stato rilevato il record italiano di -49,6 gradi“, ha spiegato l’associazione ‘Meteotriveneto’.

Resta comunque il record della dolina di Campo Magro, prima località al di sotto dei 1.750 metri a toccare i -41,8°. Un dato che, unito alle fitte nevicate di Milano e Torino e alla visione del Vesuvio imbiancato, aiuta a capire come il freddo di questi giorni sia realmente anomalo. Quantomeno per l’Italia.


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