Firenze, protesta Rsa davanti alla Regione. “Condizioni insostenibili”

Il personale ha protestato contro le politiche regionali e locali sull'assistenza ai non autosufficienti gravi

newsby Emanuele De Lucia22 Dicembre 2021



Stamattina a Firenze sono scese in piazza tutte le realtà delle Rsa, dagli operatori ai familiari dei pazienti. Hanno protestato davanti alla sede della Giunta regionale contro le politiche regionali e locali sull’assistenza ai non autosufficienti gravi. Franca Conte, presidente di Arat, associazione residenze per anziani della Toscana: “Protestiamo per le condizioni ormai insostenibili della gestione delle Rsa. Non ci sono infermieri nonostante si siano fatti tanti concorsi pubblici. La Regione non ha fatto niente  e non si può andare avanti così“.

I problemi delle Rsa

Valentina operatrice socio-sanitaria del consorzio Zenit: “Ci sono le liste di attesa bloccate, mancano gli infermieri. Noi siamo in difficoltà nel portare avanti il nostro servizio quotidiano. Il rischio è che per ragioni economiche si dia spazio a grandi operatori economici che vengono supportati dai mercati finanziari, lasciando le Rsa in grave difficoltà. Bisogna pensare al futuro del welfare“. Fabrizio Celli, marito di una donna che frequenta i centri diurni: “Mia moglie soffre di Alzehimer, da solo non posso affrontare tutta questa situazione. I miei figli mi aiutano, ma anche loro hanno una famiglia a cui badare e un lavoro. Mi sono appoggiato a un centro diurno, ma pago tantissimo. Da gennaio 2021 ho diritto a una Rsa ma le liste sono bloccate“.


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