Firenze, nelle Rsa riaperte le visite: “Stiamo tornando alla normalità”

La direttrice di Villa Canova, Bassilici: "Gli stessi anziani sono più prudenti"

newsby Emanuele De Lucia17 Maggio 2021



In Toscana sono state riammesse nelle Rsa le visite ai parenti. L’esperienza del Covid e del graduale ritorno alla vita di prima viene raccontata da Antonella Bassilici, responsabile di Villa Canova a Firenze insieme alla sorella Paola. “Organizziamo le visite, per ora ancora su appuntamento per non creare assembramenti e dare la possibilità agli anziani di rivedere il parente. Si rispetta la distanza di sicurezza, il parente deve indossare la mascherina, non si può avvicinare all’anziano per toccarlo, ancora non è permesso.

Il graduale ritorno alla normalità delle Rsa

“Abbiamo deciso questo graduale riavvicinamento perché veniamo da due mesi di Covid, alla fine dell’anno, che ci ha portato via 21 anziani, nonostante avessimo utilizzato tutte le precauzioni necessarie dall’inizio della pandemia. Il 31 dicembre la nostra struttura sarebbe stata vaccinata, ma il 29 dicembre una delle anziane si è sentita male e da lì è iniziata una strage. Su 60 anziani, 59 hanno preso il Covid. L’unica che non lo ha preso è stata trasferita in un’altra struttura. Abbiamo avuto grandissima difficoltà a fine anno a reperire tutti i dispositivi, soprattutto le bombole d’ossigeno. Avendo avuto questi due mesi difficili, anche gli anziani stessi hanno capito perfettamente quello che abbiamo passato. Sono contenti di vedere i parenti, ma sono anche molto prudenti”.

“Quasi tutti gli operatori sono stati vaccinati, abbiamo dovuto superare questo momento difficile quando ci sono stati i contagi”. Lo ha spiegato Jessica Mannari, coordinatrice infermieristica di Villa Canova.


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