Femminicidio Roma, Avv. difesa: “Non c’è premeditazione”

"Se tutti avessero fatto il loro lavoro questa ragazza sarebbe ancora viva, c'è stato un ritardo generalizzato"

newsby Redazione16 Gennaio 2023



Il femminicidio di Martina Scialdone non sarebbe stato premeditato. Lo sostiene l’avvocato Fabio Taglialatela, difensore di Costantino Bonaiuti, l’uomo arrestato dalla Polizia con l’accusa di aver sparato alla sua ex fuori da un ristorante in via Amelia nel quartiere tuscolano a Roma. “La depressione stava per sfociare in un gesto estremo, tanto che noi abbiamo sollecitato la struttura carceraria ad attenzionare il soggetto perché il tentativo suicidario è purtroppo possibile. A mio avviso, non si tratta di un omicidio volontario o preterintenzionale, qui parliamo di un tragico errore, di un soggetto che forse voleva porre fine alla propria vita e ha posto fine alla vita di un’altra persona. Non c’è stata alcuna premeditazione, era un rapporto tra due persone consenzienti, che avevano avuto modo di discutere“, ha spiegato il legale alla stampa. “Era in cura per difficoltà psicologiche – ha aggiunto – Se tutti avessero fatto il loro lavoro questa ragazza sarebbe ancora viva, c’è stato un ritardo generalizzato“.

Femminicidio Roma, Avv. Conti (Ass. Donne Giuriste): “Quadro criminale delineato”


Diversa la posizione di Irma Conti, penalista e presidente dell’Associazione Donne Giuriste Italia. “La Procura ha contestato sia la premeditazione che i futili motivi, il quadro criminale quindi è delineato nella sua completezza. Noi dobbiamo affrontare il fenomeno della violenza sulle donne nell’ambito del reato, di un fatto penalmente rilevante che ha un disvalore sociale. È importante evidenziare la repentina e massiva repressione delle forze dell’ordine, che hanno subito arrestato l’uomo e oggi abbiamo la convalida di un quadro criminale completo. La magistratura e la repressione sono massime. L’unico modo per interrompere il circuito della violenza è la denuncia. La collega non ha avuto scampo da un gesto così impensabile e imprevedibile, ma non si può ricondurre al gesto repentino: è un fenomeno criminale e come tale va combattuto“, ha dichiarato.

Violenza Donne, Piccolotti (Avs): “Rave e migranti urgenze per Paese, mentre femminicidi no”


Stiamo lavorando su proposte specifiche che riguardano le violenze nel mondo del cinema. Lo Stato avvii una campagna per promuovere una società diversa da quella patriarcale e maschilista. Abbiamo bisogno di coltivare la libertà delle giovani donne, partendo anche dalle scuole e pensiamo ad un’ora di educazione sentimentale per proporre ai ragazzi modelli diversi. Si parla di urgenze per il Paese, come rave e migranti, mentre le violenze sulle donne sembrano non esserlo“. Lo ha detto la deputata di Alleanza Verdi-Sinistra, Elisabetta Piccolotti, a margine della conferenza stampa tenutasi presso la Stampa Estera a Roma. “Sono pochi i casi in cui si riesce ad intervenire in maniera preventiva ed infatti si registra un femminicidio al giorno, bisogna creare una rete e finanziare con più forza i centri antiviolenza“, ha continuato rispondendo alla domanda del mancato intervento delle istituzioni, nonostante i segnali dell’ultima vittima di femminicidio a Roma.

D’Elia (PD): “Cambiamo cultura proprietaria uomini, pronta legge contro molestie”


Allo stesso evento era presente anche la Portavoce della Conferenza Nazionale delle Donne Democratiche e deputata dem, Cecilia D’Elia. “Iniziative come queste sono importanti e ringrazio le attrici che stanno prendendo parola per denunciare. Manca una legge sulle molestie sessuali sui luoghi di lavoro per promuovere un cambiamento culturale e come Pd la stiamo promuovendo. La svolta culturale si può avere sostenendo le donne, bisogna essere attivi e dare delle indicazioni. Non bisogna disciplinare le donne, ma cambiare la cultura proprietaria degli uomini. Il parlarne oggi è una rivoluzione“, ha dichiarato.


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