Cosa si rischia a rubare gli oggetti o la biancheria dalla camera d’albergo?

Tutto nasce da un litigio social tra Chiara Ferragni e Selvaggia Lucarelli dopo che la moglie di Fedez si era vantata di prendere un accappatoio come souvenir

Chiara Ferragni e Selvaggia Lucarelli: discussione sul rubare dalla camera d’albergo
Foto | Instagram Chiara Ferragni e Rai
newsby Lorenzo Grossi26 Luglio 2022


È così grave rubare la biancheria o qualsiasi altro oggetto che faccia parte della camera di un albergo? La risposta è chiaramente sì; soprattutto quando si utilizza, come premessa, il verbo “rubare”. Tuttavia la discussione è tornata in “auge” dopo che Chiara Ferragni ha fatto adirare Selvaggia Lucarelli dopo un post su Instagram della moglie di Fedez.

La ‘gaffe’ social di Chiara Ferragni, ripresa da Selvaggia Lucarelli

Qualche giorno fa l’influencer si era appellata al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, per il degrado. Una richiesta che ha fatto storcere il naso a Lucarelli, con la quale i rapporti non sono dei migliori: “Qualcuno”, tuona, “spieghi a Chiara Ferragni, colei che denuncia situazioni di illegalità a Milano, che portarsi a casa la biancheria dagli hotel non è una caz***a con cui fare contenuti su Tik Tok, è un reato.

La stessa Ferragni aveva ammesso ai suoi tanti fan che le era capitato di rubare la biancheria in una camera d’albergo. “Ditemi che voi non lo fate”, si era poi rivolta a chi la segue mandando su tutte le furie Lucarelli. Per la giornalista del Domani “quello che per l’ospite può sembrare un divertimento, un gesto innocente, un stupidaggine, in realtà, per legge è un reato”.

Oltre al gesto, a Selvaggia Lucarelli non è piaciuta l’ipocrisia di Chiara Ferragni che denunciava. Sono angosciata e amareggiata dalla violenza che continua a esserci. Ogni giorno ho conoscenti e cari che vengono rapinati in casa, piccoli negozi al dettaglio di quartiere che vengono svuotati dell’incasso giornaliero, persone fermate per strada con armi e derubate di tutto”, erano state le sue parole.

L’occasione fa il “turista” ladro: ecco perché non si può rubare in camera d’albergo

Già: ma allora cosa si rischio in caso di furto in un hotel? Appropriarsi indebitamente di oggetti dell’albergo, è considerato a tutti gli effetti un furto: un reato punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 154 euro a 516 euro.

Il furto è perseguibile a querela della persona offesa e ricorre ogni qualvolta chiunque si impossessa di un bene mobile altrui, sottraendolo a chi lo detiene, per trarne un profitto per sé o per altri. Inoltre, è altresì previsto l’arresto nel caso in cui il responsabile venga colto in flagranza. L’albergatore può, pertanto, entro tre mesi da quando il fatto è accaduto, o da quando lo stesso ne sia venuto a conoscenza, sporgere querela nei confronti del responsabile, per far sì che questi venga punito e per ottenere il risarcimento del danno, costituendosi parte civile nel processo penale.


Tag: Chiara Ferragniselvaggia lucarelli