Cosa è successo nel 2021 (a parte la pandemia)?

Il 2021 è stato il secondo anno segnato dalla pandemia da Covid-19. Ma, a parte Green Pass, No-vax, booster e lockdown cosa è accaduto nel mondo? Dai successi sportivi dell'Italia, ai Maneskin, dalla crisi dei migranti, alla Cop26: ecco alcuni degli eventi più importanti avvenuti nell'anno appena trascorso

Cosa è successo nel 2021
Foto Unsplash | Tarryn Myburgh
newsby Giulia Martensini30 Dicembre 2021


Il 2021 è stato un anno in cui la parola Covid è rimasta (ancora) sulla bocca di tutti. Il secondo anno di pandemia ha visto però anche l’introduzione di nuovi termini, che si sono via via diffusi: parole come vaccino, prima (seconda e terza) dose, booster, Green Pass, No-vax, variante (Delta, prima e Omicron, poi) hanno rapidamente riempito tutte le conversazione, alimentando polemiche, discussioni e contestazioni.

Ma, Covid a parte, quali sono stati gli eventi più significativi del 2021?

Ecco alcuni dei fatti più importanti avvenuti nel corso dell’anno appena trascorso.

L’assalto di Capitol Hill

Il 6 gennaio, a Washington, alcune centinaia di manifestanti a favore del presidente repubblicano uscente, Donald Trump, riescono a fare irruzione all’interno del Campidoglio, durante la sessione di certificazione della vittoria del neopresidente eletto, Joe Biden. La sessione viene immediatamente interrotta, i parlamentari e il vicepresidente Mike Pence vengono fatti evacuare e l’edificio viene blindato; cinque persone muoiono negli scontri a fuoco o per la calca. Pochi giorni dopo, il governo USA inizia l’iter di impeachment nei confronti di Donald Trump con l’accusa di aver fomentato l’insurrezione. Trump diventa così il primo presidente USA a essere posto due volte in stato d’accusa.

Mario Draghi diventa il nuovo Presidente del Consiglio

Dopo le dimissioni del Governo Conte, il 3 febbraio, Sergio Mattarella convoca al Quirinale Mario Draghi per conferirgli l’incarico di nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri. Draghi accetta l’incarico con riserva, che scioglie il 13 febbraio quando presta giuramento. Economista ed ex presidente della BCE (Banca Centrale Europea) Draghi è passato alla storia anche per il famoso “Whatever it takes” pronunciato nel 2012. Con quella frase Draghi volle sottolineare che la BCE sarebbe stata disposta a tutto per salvare l’euro e i Paesi che stavano affondando. La nomina di Draghi è importante in un anno difficile, dove gli occhi del mondo sono stati puntati sull’Italia, che ha ospitato il G20 a Roma. Anche la nomina di Draghi, la sua competenza e il consenso a livello internazionale spingono poi l’Economist a classificare l’Italia come “Paese dell’anno 2021“.

Muore Franco Battiato

Il 18 maggio 2021, a 76 anni, muore Franco Battiato, uno dei più importanti cantautori italiani. Artista poliedrico e genio eclettico, capace di spaziare tra generi diversissimi dalla musica pop a quella colta, toccando momenti di avanguardia e raggiungendo una grande popolarità. Nella sua lunghissima carriera pubblica brani indimenticabili come “La cura”, “Centro di gravità permanente” e “Voglio vederti danzare”.

I Maneskin trionfano all’Eurovision Song Contest

Il 22 maggio, freschi del successo al Festival di Sanremo, i Maneskin vincono la 65esima edizione dell’Eurovision Song Contest, con la canzone Zitti e buoni”. Il palcoscenico europeo rappresenta per la rockband un’incredibile trampolino di lancio. Trascinati da successi come “Beggin” e “Mamma Mia”, i Maneskin scalano le classifiche di tutto il mondo. Con oltre due miliardi di ascolti sulla piattaforma Spotify, sono tra i 10 artisti più ascoltati dell’anno. Il successo della band raggiunge anche gli USA dove partecipano a show di successo, incoronando il loro anno d’oro con l’apertura del concerto dei Rolling Stones a Las Vegas.

Ci lascia Raffaella Carrà

Il 5 luglio, a 78 anni, muore Raffaella Carrà, una delle più iconiche showgirl del nostro Paese. Ballerina, cantante, presentatrice, signora della televisione: caschetto biondo e sorriso smagliante erano il suo marchio di fabbrica. Volto simbolo della tv italiana, Raffaella Carrà è passata dal ballare e cantare hit di successo come “Tuca Tuca” o “Com’è bello far l’amore da Trieste in giù” a condurre show di successo come “Carramba che sorpresa”.

L’anno d’oro dell’Italia dello sport

Il 2021 è un anno da incorniciare per lo sport italiano. La nazionale di calcio guidata da Roberto Mancini trionfa ai campionati Europei battendo, a Wembley, i padroni di casa dell’Inghilterra. Ma il cielo si tinge di azzurro anche a Tokyo con il record di medaglie conquistate in una sola Olimpiade: ben 40. Spiccano, tra le altre medaglie, gli ori nel salto in alto, nel karate, nel ciclismo su pista, nella marcia, e nella velocità con la doppietta 4×100 e 100 metri maschili. Quindi è il turno della nazionale maschile di pallavolo, che vince gli Europei a pochi giorni di distanza da quella femminile e diventa campione d’Europa per la settima volta nella sua storia.

I talebani conquistano Kabul

Domenica 15 agosto i talebani completano la conquista dell’Afghanistan, prendendo il controllo della capitale Kabul e del suo palazzo presidenziale. Da qui tengono la loro prima conferenza stampa da nuovi capi del Paese. L’Afghanistan torna così a essere governato dai talebani, come tra il 1996 e il 2001, quando il loro regime fu rovesciato dall’intervento militare americano successivo agli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. L’arrivo dei talebani innesca una profonda crisi umanitaria nel Paese.

In Artico la temperatura raggiunge i 38° C

Nel villaggio di Verkhoyansk, in Siberia, l’ONU certifica che il termometro raggiunge i 38° C per la prima volta. Si tratta di un record assoluto per la zona del Circolo Polare Artico, una delle più esposte ai cambiamenti climatici. La crisi climatica ha innescato anche quest’anno eventi climatici estremi, quali siccità, caldo record e inondazioni in tutto il mondo.

Le elezioni in Italia vedono il ritorno del centrosinistra

Nel weekend del 3 e 4 ottobre, 12 milioni di italiani sono chiamati alle urne per eleggere oltre 1600 sindaci, tra cui quelli di alcune delle principali città del Paese: Milano, Roma, Torino e Napoli. Nonostante la scarsa affluenza (1 elettore su due non ha votato) le elezioni sanciscono una netta vittoria per il centrosinistra, che conquista i principali capoluoghi. Crollo invece per Lega e Movimento 5 stelle, che perde i sindaci di Roma e Torino.

Crisi di migranti al confine tra Bielorussia e Polonia

Tra ottobre e novembre un numero crescente di persone attraversa illegalmente il confine polacco dalla Bielorussia. Secondo il governo polacco, da agosto più di 30.000 migranti hanno tentato di entrare nel Paese.
Gli stati confinanti puntano il dito contro il leader bielorusso Alexander Lukashenko, accusandolo di aver provocato una crisi migratoria al confine. Una manovra per “vendicarsi” e fare pressione sul blocco per le sanzioni radicali imposte a Minsk a giugno.

Ultimo volo di Alitalia

Il 14 ottobre Alitalia vola per l’ultima volta. L’ex compagnia di bandiera, dopo quasi 75 anni ad alta quota, portando il tricolore italiano in giro per il mondo, è costretta a passare il testimone a ITA. Il 5 maggio 1947 decollò il primo volo nazionale Torino-Roma-Catania, seguito due mesi dopo dal primo volo internazionale da Roma a Oslo con 38 passeggeri a bordo. Forte la commozione di hostess e dipendenti.

A Glasgow si svolge la Cop26

Il 31 ottobre inizia a Glasgow l’atteso summit sul clima Cop26. Nella città scozzese, oltre 200 Paesi si riuniscono per affrontare e trovare una soluzione alla crisi climatica. Con l’obiettivo di mantenere l’aumento della temperatura sotto i 2° C.

L’attivista Greta Thunberg aveva manifestato il proprio scetticismo, sottolineando come, spesso, politici e leader si limitino al “bla bla bla”, senza mai passare ai fatti. La sua previsione non si rivela troppo errata. Nonostante alcuni importanti accordi raggiunti, come lo stop alla deforestazione entro il 2030 e la riduzione del 30% di metano sempre entro il 2030, alcuni tra i principali emettitori, quali Cina e India non sottoscrivono un accordo per l’eliminazione dei combustibili fossili.

Scoppia il caso Peng Shuai

Il 3 novembre la popolare tennista Peng Shuai scrive su Weibo, il social network cinese, di essere stata vittima di molestie da parte dell’ex vicepremier cinese, Zhang Gaoli. Il post viene rimosso in 30 minuti dalla censura cinese, ma gli screenshot fanno il giro del mondo. Dopo la condivisione, Peng Shuai scompare per tre settimane.

L’allarme circa la sua situazione fa il giro del mondo: ong, associazioni sportive e governi lanciano l’hashtag #whereispengshuai, facendo pressioni su Pechino. Qualche settimana dopo il governo cinese pubblica in sequenza, una mail, un video su Twitter e un secondo video dove la stessa tennista sostiene che il suo post sia stato frainteso. Ma le testimonianze non convincono. La WTA (Woman Tennis Association) vieta tutti i tornei in Cina mentre gli USA minacciano il boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino.


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