Automobilisti italiani, arriva la mazzata di Natale: lo sciopero blocca tutto

Automobilisti italiani mazzata di Natale
Automobilisti italiani, arriva la mazzata di Natale (Newsby.it)Automobilisti italiani, arriva la mazzata di Natale (Newsby.it)
newsby Federico Danesi1 Dicembre 2022


Automobilisti italiani, arriva la mazzata di Natale: lo sciopero blocca tutto. In quelle date circolare sarà decisamente più complicato

Il regalo di Natale per gli automobilisti italiani (ma non solo) arriva in anticipo e quando scarteranno il pacco scopriranno anche la fregatura. Perché poco prima delle feste di Natale circolare in autostrada diventerà un’impresa per lo sciopero dei benzinai.

Automobilisti italiani mazzata di Natale
Automobilisti italiani, arriva la mazzata di Natale (Newsby.it)Automobilisti italiani, arriva la mazzata di Natale (Newsby.it)

Faib, Fegica ed Anisa, cioé le organizzazioni di categoria che rappresentano i gestori degli impianti autostradali, hanno proclamato uno sciopero delle aree di servizio di 72 ore consecutive. Comincerà alle ore 22 di martedì 13 e terminerà alla stessa ora di venerdì 16 dicembre 2022.

Una forma di protesta, già formalizzata per la richiesta del via libera, decisa contro le decisioni del governo Meloni. In particolare nel mirino è finita la mancata volontà inserire nel testo del nuovo Decreto Interministeriale proposte destinate a migliorare il livello complessivo delle strutture. Ma soprattutto le organizzazioni di categoria puntano a ridurre il potere delle concessionarie, considerato una tagliola.

Automobilisti italiani, arriva la mazzata di Natale: le ragioni per lo sciopero dei benzinai

A fare chiarezza sulle ragioni che hanno portato allo sciopero è il comunicato congiunto delle associazioni di categoria. “Tutto lascia intendere che la bozza di Decreto Interministeriale – si legge – fatta circolare dagli ultimi giorni della scorsa legislatura abbia l’obiettivo di preservare un sistema ormai incancrenito”.

Le società concessionarie continueranno ad incassare rendite che i gestori degli impianti giudicano spropositate, a danno dei consumatori e del bene pubblico. Tutto questo a fronte del fatto che le aree di servizio autostradali non sono mai state ammodernate.

“Ogni cittadino di questo Paese ha conosciuto a proprie spese lo stato di assoluto degrado a cui sono state sottoposte le aree di servizio autostradali. Sia in termini di prezzi dei carburanti e della ristorazione, del tutto abnormi e fuori mercato, sia in termini di standard qualitativi”.

Sciopero benzinai Italia
Sciopero dei benzinai, le motivazioni (Newsby.it)

Nel mirino in realtà ci sono le decisioni prese dai vari governi negli ultimi 20 anni. Ecco perché Faib, Fegica e Anisa sollecitano anche ad un maggiore controllo e quindi pur di far emergere il problema possono soltanto giocarsi la carte dello sciopero.

Automobilisti italiani, arriva la mazzata: il governo ha aumetato le Accise, benzina più cara ovunque

In realtà però questo non è l’unico problema per chi deve circolare sulla strade italiane. Da oggi infatti, 1° dicembre 2022, il prezzo dei carburanti è destinato a salire in maniera importante, dopo i ribassi degli ultimi mesi.

Se il prezzo medio fino a questa mattina è stato di 1,65 euro al litro per la benzina self service e 1,73 euro al litro per il diesel, sempre self service, oltre a 1,88 euro al litro per il gasolio al “servito”, non sarà più così.

Fino a novembre infatti il governo aveva tagliato le Accise che invece ora è destinato ad aumentare. Un rialzo di 10 centesimi previsto dal governo Meloni con il decreto Accise dello scorso 23 novembre. Al quale va aggiunta anche l’Iva al 22%. E per questo l’aumento medio per verde e diesel sarà pari a poco più di 12 centesimi al litro.

Aumento prezzo benzina
Nuovo aumento sul prezzo della benzina (Newsby.it)

In pratica l’accisa sulla benzina salirà da 47,84 a 57,84 centesimi al litro, quella sul gasolio da 36,74 a 46,74 euro al litro, quella sul Gpl da 18,26 a 26,67 centesimi al litro. Quindi secondo i calcoli del Codacons la benzina in modalità servito passerà da una media di 1,801 euro al litro a 1,923 euro al litro di mentre il gasolio da 1,885 euro a 2,007 euro. Per il self si salirà da una media di 1,650 euro al litro a 1,772 euro e per il diesel da 1,733 euro ogni litro a 1,855 euro.